Dopo la sconfitta
maturata in trasferta contro la Copra Elior Piacenza, San Giustino è
atteso, in calendario, da altre due gare estremamente impegnative:
contro Latina e Trento. Entrambi i match si giocheranno in casa, al
Pala Kemon, e questo per Vivi Altotevere è un vantaggio. Coach
Fenoglio al termine della partita di domenica scorsa contro Piacenza
è stato molto duro con i suoi, e determinato nel ribadire che ogni
partita deve essere affrontata con il “coltello tra i denti”: per
vincere, in serie A1, è necessaria concentrazione, e limitare al
massimo gli errori. Questo vale per tutte le formazioni, e vale
ancora di più per San Giustino, squadra giovane, con molti giocatori
all’esordio assoluto nel massimo campionato maschile di pallavolo.
Gli allenamenti di questa settimana sono concentrati molto
sull’aspetto mentale, sulla motivazione, la squadra può e deve
dare di più, è ciò che si aspetta il coach piemontese, ed è ciò
che cercheranno di fare, già da domenica prossima, contro Latina, i
ragazzi di San Giustino.
“Sapevamo che il
calendario, soprattutto nelle prime quattro partite, non ci
favoriva”, queste le parole dello schiacciatore di Vivi Altotevere,
Alessio Fiore, “Ma questo non significa nulla. Noi cerchiamo sempre
di dare il massimo, di vincere ogni gara. C’è molto rammarico tra
di noi: nelle prime due partite almeno un punto ci poteva stare, non
siamo riusciti a cogliere alcune occasioni favorevoli che ci sono
capitate. A fine gara con Piacenza, Coach Fenoglio ci ha fatto notare
alcuni errori, sopratutto a livello mentale, caratteriale e di
approccio al match. E’ vero, abbiamo avuto un calo di tensione.
Inconsciamente la buona prestazione contro Macerata ci aveva fatto
credere di essere già ad un buon livello, di essere pronti per
affrontare la serie A1. Queste due sconfitte ci hanno fatto capire
che non è così. Questo è un torneo molto competitivo, di livello
assoluto”, prosegue Fiore, “paghi ogni errore, anche il più
banale, ogni disattenzione può essere decisiva. Se vogliamo
crescere, far parte di questa realtà, la serie A1, dobbiamo dare, in
ogni gara il cento uno per cento. Domenica al Pala Kemon arriva
Latina, una squadra competitiva, che in estate si è notevolmente
rinforzata. Faremo di tutto per regalare la prima gioia ai nostri
tifosi. La Andreoli ha un ottimo sestetto titolare, e dei buoni
cambi, noi dovremo essere bravi a non commettere errori e dimenticare
la vittoria in amichevole nel pre-campionato. Loro giocano una buona
pallavolo, dopo le grandi li considero tra le favorite, insieme a
Vibo e Modena, per giocarsi l’accesso in coppa CEV. Per ottenere un
buon risultato dovremo limitare al massimo gli errori, e cercare di
sfruttare i loro punti deboli, giocare aggressivi, ma senza
sbavature. E’ la mia prima esperienza in serie A1, personalmente
sono soddisfatto, ho lavorato tanto per arrivare fin qui. Sono felice
che gli addetti ai lavori stiano valutando positivamente il mio
operato, ma ora quello che conta è vincere la prima partita. Per
quanto riguarda la squadra, vedo un ottimo gruppo, tra di noi c’è
tanta voglia di fare bene, ce la vogliamo giocare contro tutti, anche
con i più forti. Se con Latina riusciremo a mettere in pratica il
lavoro che facciamo nel corso degli allenamenti, abbiamo buone
possibilità di ottenere un risultato positivo. Dobbiamo migliorare,
sopratutto nell’approccio alla prima parte del set”, conclude
Fiore, “portarci subito avanti, inseguire, alla lunga, ti svuota,
sia a livello fisico, che mentale”.
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