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03 marzo 2013

VIVI ALTOTEVERE VOLLEY SCONFITTA A MODENA.


Ultima trasferta della regular season per Vivi Altotevere in terra emiliana contro Casa Modena. San Giustino, reduce dall'ottima prova contro Cuneo, torna a casa a mani vuote, sbagliando l'approccio gara sopratutto nel primo set, in cui De Togni e compagni non sono mai stati in grado di impensierire il sestetto di Lorenzetti. Nelle fasi iniziali del secondo e terzo parziale gli azzurri provano a restare in partita, giocando punto a punto grazie ad una buona fase muro difesa in grado di contenere, in parte, le azioni offensive di casa Modena, ma poi paga la differenza tecnica tra le due formazioni, che è evidente fin da subito. I padroni di casa, grazie ad un Baranowicz in grande spolvero, ad un Celitans decisivo nelle fasi finali di ogni set, coadiuvato dai compagni, Deroo e Quesque, precisi e puntuali quando chiamati in azione, ha concesso poco o nulla alla formazione ospite. Vivi Altotevere, dal canto suo, ha provato forzando molto in battuta, e cercando velocità per sorprendere la formazione di casa, a volte riuscendo bene e mettendo pressione alla formazione emiliana, ma non è riuscia a spostare l'inerzia del match a proprio favore. 
Coach Fenoglio ha provato a mescolare le carte, ruotando parte degli elementi che aveva a dispozione, ma senza successo. Vivi Altotevere paga qualche errore di troppo, questo è vero, ma la gara di oggi avrebbe dovuto essere giocata in modo perfetto, senza alcuna sbavatura. “Modena ha ripetuto la gara disputata contro di noi all'andata”: si esprime così il direttore sportivo di Vivi Altotevere, Andrea Sartoretti, a margine della partita. “Noi ci abbiamo provato, con i mezzi che avevamo a disposizione, forzando il servizio, cercando di giocare palla veloce, ma loro non ci hanno permesso nulla. Siamo andati male nel primo set, in cui non siamo stati in grado di creare nessun problema al sestetto di casa. Ci siamo parzialmente ripresi nella fase iniziale del secondo parziale, in cui, grazie ad una fase muro difesa positiva, ci siamo espressi su livelli accettabili. Questo in parte è successo anche nel terzo set, dove abbiamo osato di più mettendoli sotto pressione in alcune fasi, siamo riusciti a contenerli anche a muro. 
Questo ci ha permesso di giocare meglio in attacco, ma non è servito. Modena può contare su una linea offensiva molto forte. Celitans e Quesque, numeri alla mano, sono tra i giocatori più forti del nostro campionato, e sono azionati alla perfezione da Michele Baranowicz, uno dei migliori talenti nel suo ruolo. Ma anche al centro si fanno rispettare. Torniamo a casa a mani vuote, cercheremo di rifarci domenica prossima, contro Castellana Grotte. Ci teniamo moltissimo a chiudere la regular season con una vittoria davanti al nostro pubblico. Poi penseremo a prepararci al meglio per i play off, obbiettivo che abbiamo conquistato con tre giornate di anticipo con merito”.
Ufficio Stampa Altotevere San Giustino
Michele Tanzi

22 febbraio 2013

Settore Giovanile, al via il “progetto di rete” di Altotevere Volley





Un bilancio decisamente positivo. Sono oltre quindici le Società di pallavolo che hanno deciso di aderire al “progetto di rete” promosso da Altotevere Volley. Si tratta di sodalizi sportivi provenienti dal comprensorio umbro e toscano della Valtiberina, ma anche da zone limitrofe. Con l’imminente fine della stagione agonistica di serie A1, Altotevere Volley, grazie alla supervisione tecnica del maestro dello sport Fausto Polidori, ed alla struttura dirigenziale della Società, ha intenzione di organizzare alcune riunioni tecniche con le Società di volley e con tutti gli allenatori che intenderanno partecipare. Una iniziativa volta alla preparazione tattica e tecnica dei singoli coach ed un momento di confronto importante con un professionista, Polidori, che nel corso di questi anni ha maturato esperienze di carattere nazionale ed internazionale di altissimo livello, allenando, tra le altre, anche le formazioni della Turchia e del Qatar.
“La collaborazione tra tutti gli allenatori che si incontreranno periodicamente in queste riunioni tecniche, sarà la fase più importante per la crescita e l’evoluzione di tutto il nostro progetto”: si esprime così Fausto Polidori in merito a tale iniziativa. ”L’obbiettivo è quello di creare le basi per un miglioramento complessivo dell’intero movimento tecnico. E ciò lo si potrà fare solo con la continua collaborazione, ed il costante aggiornamento di tutti gli allenatori coinvolti. Le riunioni pratiche saranno focalizzate sugli aspetti tecnici del nostro sport e sulla sua evoluzione. Gli incontri sono aperti a tutti gli allenatori delle società del territorio che partecipano ai vari campionati maschili e femminili. Si tratta di una occasione importante di confronto, e di arricchimento personale e professionale”. Il primo incontro è previsto per lunedì prossimo, 25 febbraio, alle ore 19,00, presso il Pala Kemon di San Giustino in cui il Prof. Polidori terrà una lezione teorico-pratica dal titolo “Tecnica dei fondamentali (prima parte)”. In questa sede verrà concordemente definito anche il calendario futuro, sia per l’aggiornamento degli allenatori, che per la formazione pratica degli atleti/atlete delle varie Società. Il Presidente di Altotevere Volley, Aldo Nocentini, sarà presente per porgere un saluto ai partecipanti.

Ufficio Stampa Altotevere San Giustino
Michele Tanzi

20 febbraio 2013

QUESTO CI PIACE......

Polidori ha già iniziato a lavorare al “progetto giovani” varato dal sodalizio sangiustinese. Ben quattordici sono le società, maschili e femminili, che hanno dato la propria disponibilità, aderendo al progetto di rete “Altotevere Volley”, alcune delle quali si trovano anche al di fuori del comprensorio della Valtiberina. In questa prima fase la Società ha inteso concentrare l’attenzione sulla tematica dell’aggiornamento dei propri allenatori. Antonio Leonardi, allenatore di terzo grado, ha già preso parte al corso indirizzato ai preparatori fisici, che si è tenuto a Roma, alla Scuola dello Sport, presso il Centro dell’Acqua Acetosa del CONI, conseguendo il diploma di istruttore di secondo livello della Federazione italiana pesistica. Fabrizio Bruschi, apprezzato allenatore di volley a livello giovanile, Enzo Sideri, insegnante di educazione fisica ed allenatore di terzo grado, e Giorgio Bistarelli, ex giocatore di buon livello, hanno partecipato al corso di psicologia sportiva, che è stato organizzato dalla Comunità Europea contemporaneamente in cinque diversi Stati dell’Unione; il corso era finalizzato al conseguimento del Passaporto UE EDUCO per allenatori socialmente competenti.

 In programma nel progetto è prevista una lezione teorico-pratica dal titolo “Tecnica dei fondamentali (prima parte)”, che sarà tenuta, lunedì prossimo, 25 febbraio alle ore 19,00, presso il Pala Kemon di San Giustino, dal Prof. Fausto Polidori. In questa sede verrà anche concordemente definito il calendario futuro, sia per l’aggiornamento degli allenatori, che per la formazione pratica degli atleti/atlete delle Società.

28 gennaio 2013

Mr. Berruto scrive dopo il derby dell'Umbria

Un albero che cade, è risaputo, fa decisamente più rumore di una foresta che cresce. Tuttavia non bisogna mai dimenticarsi di raccontare della foresta.
Ieri, complice la mia presenza al corso di aggiornamento nazionale per gli allenatori che si teneva ad Assisi, ne ho approfittato per rendere omaggio a un tratto di circa 50 km di strada che è diventato uno dei nuovi epicentri del volley nazionale. Se un appassionato di volley maschile partendo da Perugia risale verso l’Altotevere trova, in 50 km appunto, due squadre di A1 che stanno facendo un eccellente campionato e una di A2 che, al momento attuale, guida la classifica con zero sconfitte su 15 partite e 10 punti di vantaggio sulle seconde.
Ieri era in calendario il più classico dei derby (S.Giustino contro Perugia) in una zona e in un palazzetto che ricordo bene quando mi ospitò da avversario. Un posto caldo, che trasuda di passione, musica, tamburi. Si sa che l’Umbria, oltre ad essere una regione meravigliosa, è una zona d’Italia di quelle che difendono le proprie tradizioni con trasporto, con sano ed acceso spirito campanilistico. Insomma c’erano tutti gli elementi per una serata ad alta tensione agonistica.
Queste le premesse. Poi, entrato nel PalaKemon, ho trovato i due Presidenti che si abbracciavano e sorridevano insieme dietro alle loro rispettive panchine, un palazzetto pieno come un uovo ed entusiasta, con le due tifoserie rigorosamente divise da… nulla e zero divise di rappresentanti della forza pubblica a presidiare questo confine ..inesistente.
Le due tifoserie organizzate, fin da prima della partita, si sono sgolate senza un insulto uno, senza una parola che non fosse di esclusivo supporto ai propri colori fino all’ingresso in campo dei due arbitri. In veste di primo arbitro una donna: Ilaria Vagni, bravissima arbitro internazionale della nostra Federazione nata e residente, guarda un po’, … a Perugia!
La partita, intensa e combattuta, ha avuto momenti di alta tensione agonistica, qualche normalissimo screzio. Perfino un cartellino giallo per proteste mentre tutto intorno… restava inalterato quel clima che ho descritto, che aveva preceduto il fischio di inizio e che così rimaneva dopo la fine, un 15-13 al tiebreak (che è un po’ come un match di calcio che finisce con un goal al 94′).
Già il calcio… Non ho mai nascosto, amo il calcio. Mi appassiona profondamente. Quel calcio che, come da routine, riempie le prime 10 pagine di tutti i quotidiani sportivi (e almeno le prime due delle pagine dello sport di tutti quelli politici) con le proprio polemiche del lunedì, del martedì, del mercoledì, del giovedì, del venerdì, del sabato e della domenica.
È evidente che il calcio muove la mia e le nostre passioni in qualche forma ancestrale che bisognerebbe provare a studiare (in realtà esiste chi lo ha fatto) per provare a capirne, in modo scientifico, il perché (e questo non vale solo per noi italiani, naturalmente). Sarebbe stupido rinnegarlo: io stesso nel viaggio di ritorno da S.Giustino a Torino sono rimasto incollata alla radio a sentire, immaginare, sognare la grande partita che il mio Toro stava facendo a San Siro contro l’Inter.
Tuttavia non bisogna smettere di raccontare della foresta che cresce, della sequenza di lezioni di civiltà che il pomeriggio umbro di ieri mi ha regalato (e sto parlando del campionato di serie A1 di uno sport che nelle ultime 5 edizioni dei Giochi Olimpici ha portato in Italia 4 medaglie…). Stesse lezioni che arrivano, ogni domenica, dal pubblico, dagli atleti, dai club di Castellana Grotte, Cuneo, Latina, Macerata, Modena, Piacenza, Ravenna, Trento, Verona, Vibo Valentia (in rigoroso ordine alfabetico), da tutti i campi della A2, da tutte quelle palestre dove si gioca a pallavolo dal lunedì alla domenica, dalla Under 12 alla B1. Pensare alle “nostre” polemiche (che qualche volta si tenta persino di amplificare…) fa sinceramente sorridere rispetto a ciò che leggiamo dal lunedì alla domenica su quelle prime 10 pagine di cui parlavo prima.
Non voglio essere frainteso: non sto qui a rivendicare nessun senso di superiorità morale del volley rispetto a nessun altro sport. Sono qui a ricordare (perché succede in TUTTI gli sport, senza NESSUNA eccezione) che lo sport è un’occasione in cui altri esseri umani ci spingono ad eccellere, come il prof. Keating, ne “L’attimo fuggente”, insegna ai suoi studenti…proprio su un campo di calcio (http://www.youtube.com/watch?v=0oOPCDwNUvY)
Sostengo semplicemente che ci sono meccanismi diversi che muovono queste passioni e che andrebbero indagati, capiti, per poter fare un passo in avanti in termini di civiltà. Non cambierò idea finché non vedrò una donna nata e residente a Roma arbitrare Roma-Lazio o vedrò Buffon scendere in campo contro il Toro indossando la maglia di Marra, libero del Piacenza.
Mi dispiace, ne ero facile profeta ieri, trovare descritto in poche righe quello che ho vissuto ieri nella 34esima pagina dei quotidiani sportivi. Mi dispiace continuare a sentire amplificato a dismisura il rumore dell’albero che cade. Mi dispiace che addirittura talvolta succeda che ci venga la tentazione di buttare giù un alberello tanto per fare un po’ di casino e far sentire che ci siamo anche noi.
Ci sono foreste che crescono e, per fortuna, continuano a farlo anche se nessuno ne parla o quasi se ne accorge. Bisogna passare meno tempo a leggere di alberi che cadono e andarci di persona, per respirare un po’ di aria pulita, ben ossigenata.
Nello sport, in politica, nella vita sociale e civile del nostro Paese ci sono (pochi) alberi vecchi che hanno nel cadere il più fragorosamente possibile il loro obiettivo. Poi, credetemi, ci sono intere foreste che crescono, in silenzio.
e volete saperne di più (o come forma di protesta civile) sfogliate i giornali partendo dall’ultima pagina verso la prima.

mauroberruto.com

26 gennaio 2013

ARANCE DELLA SALUTE AL PALAKEMON


Si terrà in tutta Italia sabato 26 gennaio la manifestazione “Arance della salute”, organizzata dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, per racogliere fondi da destinare alla ricerca scientifica. Anche in Umbria A.I.R.C. sarà impegnata con 250 volontari in 90 piazze di tutta la regione, per vendere 13.566 reticelle di Arance di Sicilia IGP a 9 euro. Inoltre domenica, in occasione del derby di A1 Vivi Altotevere San Giustino-Sir Safety Perugia, i volontari dell’A.I.R.C. saranno presenti al Pala-Kemon di San Giustino. Con le arance sarà consegnata la pubblicazione speciale “Il cibo che allena il tuo corpo”, con le raccomandazioni dell’American Cancer Society in ambito nutrizionale, suggerimenti per fare bene la spesa privilegiando frutta e verdura di stagione e ricette, messe a punto dallo chef Moreno Cedroni insieme alla redazione de La Cucina Italiana e valutate dal punto di vista nutrizionale da Anna Villarini, ricercatrice dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano. «Un connubio questo tra sport, salute e beneficienza che ci sembra particolarmente indovinato, sono molto grata ad Andrea Sartoretti e al presidente Aldo Nocentini che mi hanno subito offerto la disponibilità del Pala-Kemon in una giornata così speciale per la pallavolo umbra» spiega Elisabetta Puccetti presidente del Comitato Umbria A.I.R.C., «speriamo che anche quest’anno la nostra regione contribuisca generosamente a questa iniziativa, perché i fondi raccolti costituiscono la prima iniezione di risorse economiche per il 2013 ed hanno lo scopo di garantire la continuità di progetti di ricerca svolti nelle più qualificate istituzioni di ricerca italiane. Tra l’altro l’Umbria, grazie all’eccellenza dei suoi ricercatori, nel 2012 ha beneficiato di ben 855.000 euro di finanziamenti, a fronte di 315.000 euro di raccolta». Appuntamento dunque al Pala-Kemon a partire dalle ore 17 di domenica 27 gennaio.
PIANETAVOLLEY.NET

25 gennaio 2013

PALAKEMON NUOVA CITTADELLA DELLO SPORT


Vivi Altotevere dona 1.500 Euro ad Emergency


E’ stata un grande successo l’iniziativa legata ai Braccialetti Vivi Altotevere/Emergency. La Società del presidente Aldo Nocentini, in questi giorni, ha infatti provveduto ad inviare, tramite bonifico bancario, all’associazione Emergency la somma di 1.500 euro, raccolta con la vendita del gadget. Tutto ciò a testimoniare la grande sensibilità che questa terra rivolge sempre verso il sociale, un elemento che, del resto, lo stesso sodalizio sangiustinese ha posto, sin dalla nascita, a proprio fondamento. La somma verrà devoluta al Centro Chirurgico Pediatrico di Goderich in Sierra Leone. A tal proposito Tatyana Crespolini di Emergency, nel ringraziare Altotevere Volley per la sensibilità mostrata nei confronti dell’associazione, ha voluto sottolineare l’importanza di iniziative come questa con le quali Emergency può continuare a sostenere le spese di gestione di tutte le strutture ospedaliere, ed offrire cure gratuite a tutti coloro che ne hanno bisogno.
La società ricorda che per tutta la stagione sara’ possibile acquistare il braccialetto con un offerta di 3 euro.
Ufficio Stampa Altotevere San Giustino
Michele Tanzi

09 gennaio 2013

San Giustino in fermento, si rischia un nuovo trasloco

Il grande palcoscenico della massima categoria pallavolistica di serie A1 machile potrebbe presto sbarcare a Sansepolcro e, quindi, in Toscana. Sembra ormai certo, infatti, che se la Vivi Altotevere San Giustinoraggiungerà il prestigioso obiettivo dei play-off, le gare saranno disputate al palasport biturgense. Ma c’è di più. Nella prossima stagione sempre in A1 (quest’anno non sono previste retrocessioni), la società che nei mesi scorsi è subentrata alla storica guida del patron perugino Sciurpa, avrebbe intenzione di traslocare definitivamente in Valtiberina toscana. «A noi farebbe molto piacere – ammette il sindaco di Sansepolcro Daniela Frullani – per quanto riguarda i play-off, è vero, ho sentito dire di questa volontà da parte del club ora a San Giustino. Nel futuro si vedrà. E’ chiaro che noi accoglieremo a braccia aperte un team di così alto spessore sportivo». L’attuale Vivi Altotevere, dunque, dalla prossima stagione sportiva potrebbe essere l’unica realtà toscana della massima serie di pallavolo. Peraltro, c’è anche una questione di costi che induce gli attuali dirigenti a guardarsi intorno. Al Pala-Kemon di San Giustino c’è una gestione da liquidare mese per mese, anche se la convenzione è in scadenza. A Sansepolcro, a quanto pare, la Vivi Altotevere avrà a disposizione gratuitamente il palasport (dalla capienza di 2500 posti), col probabile contributo da parte dell’amministrazione comunale. Meglio di così… A San Giustino, già da tempo, i rapporti tra club e tifoseria organizzata sono incrinati, anche domenica scorsa, nel primo set della gara interna persa con Piacenza, i supporter hanno messo in atto lo sciopero del tifo. Scelte dirigenziali (e non) hanno influito su certe tensioni mai sopite. Dal comune sangiustinese, per ora, si preferisce non commentare questi ultimi sviluppi. Si sa solo che venerdì in Municipio salirà il presidente del club azzurro, l’imprenditore Aldo Nocentini. «Ripeto – conclude il sindaco biturgense Frullani – a partire dai play-off, saremmo ben lieti di ospitare la pallavolo di serie di A1 che potrebbe portare in alto il nome di Sansepolcro. Peraltro proprio in questi giorni sono in atto, all’interno del palasport, dei lavori di ristrutturazione e, se sarà indispensabile, siamo pronti ad ulteriori interventi…». E se Città di Castello non ne vuole sapere di giocare l’eventuale serie A1 a San Giustino (il comune tifernate dovrà però ampliare il Pala-Ioan in tempi brevi), allora il Pala-Kemon rischia di nuovo di diventare una cattedrale nel deserto.
(fonte La Nazione)
pianetavolley.net

28 ottobre 2012

TRENTINO DI UN ALTRO PIANETA A SANGIUSTINO....

Nulla da fare per Altotevere San Giustino. L’Itas Diatec Trentino si conferma
compagine di un altro pianeta e espugna il Palakemon con un perentorio 3-0. Gli
umbri di coach Fenoglio hanno dato tutto per contrastare la squadra più forte
del mondo, ma hanno dovuto cedere l’onore delle armi di fronte allo strapotere
di Kaziynski (13), Juantorena (13 punti), Stokr e compagni. Bella l’atmosfera
vissuta al Palakemon con le due tifoserie gemellate ed unite nella stessa
curva.

Inizio di partita equilibrato (6-6) poi l’Itas Diatec Trentino allunga (9-13)
grazie ai due errori di Van Den Dries e all’ace realizzato da Juantorena. I
campioni del mondo gestiscono con autorevolezza la seconda parte del set e
tengono a distanza di sicurezza Altotevere San Giustino. Il parziale si chiude
con la battuta punto di Kaziynski e con 6 lunghezze di distacco in favore di
Trento (19-25).

San Giustino parte meglio nel secondo set (4-2), ma poi subisce la prepotente
rimonta della squadra ospite (4-8) e non riesce più a tenere il passo (7-16). L’
Itas Diatec Trentino gira a mille e fa valere il suo superiore tasso tecnico,
Altotevere Volley paga i troppi errori soprattutto in difesa. Il sestetto di
Stoytchev vola soprattutto grazie al servizio (5 ace nel set) e chiude il
parziale sul 12-25.

Decisamente più equilibrato il terzo set. Altotevere San Giustino prova a
scappare con i 3 vincenti di Van Den Dries (4-1), l’Itas Diatec Trentino
raggiunge la parità grazie al perfetto servizio firmato da Stokr (7-7). Gli
umbri restano attaccati al match e l’equilibrio va avanti fino alla parte più
calda del set. Cebulj trascina San Giustino, De Togni firma l’ace del 19-19,
poi è l’errore di Stokr a dare al team di Fenoglio il punto del 20-19. Il
pubblico di casa ci crede, ma la reazione dei campioni del mondo è veemente.
Kaziynski guida l’Itas nel momento cruciale della gara e chiude il conto (23-
25) con l’ennesimo attacco vincente.

 
Andrea Cesarini, libero di Altotevere San Giustino: “Noi ce l’abbiamo messa 
tutta, ma l’Itas Diatec Trentino si è dimostrata troppo forte.. Loro hanno
giocato su livelli altissimi e ci hanno messo sotto pressione fin dal servizio.
Speravamo di vincere un set, ma non ci siamo riusciti. Dopo un inizio di torneo
difficilissimo, da domenica prossima comincia un altro campionato. ”.

Radostin Stoytchev, coach Itas Diatec Trentino: “Avevo visto le immagini delle
precedenti partite di San Giustino e mi aspettavo una gara molto combattuta.
Siamo stati bravi a prendere il largo nel secondo set e abbiamo sfruttato al
meglio le nostre armi. Abbiamo giocato con umiltà e questo è il dato che mi
rende più soddisfatto”.

11 ottobre 2012

Piacenza/San Giustino, Marco Fenoglio: “loro grande squadra, serve prestazione di altissimo spessore”




Settimana tutto sommato tranquilla per Vivi Altotevere Volley, che ha lavorato in palestra per preparare al meglio la sfida contro la Copra Elior Piacenza, prevista domenica prossima alle ore 18.00 al Pala Banca di Piacenza – Diretta Sportube.tv.
Ancora un impegno difficile per la "banda" Fenoglio che affronterà  una delle formazioni più quotate di questo campionato. I ragazzi di Luca Monti vengono dalla bella prestazione di domenica scorsa contro Ravenna. Partita vinta per 3/0 in un ora e 14', con De Cecco M.V.P della partita, e con Fei (17 punti) e Maruotti (13) autori di una buona prestazione.
In programma per San Giustino, dopo la trasferta in terra piacentina, due gare in casa, contro Latina e Trento.
Nella prima di campionato contro i campioni d’Italia, il sestetto sangiustinese ha mostrato una buona tenuta atletica. La squadra ha risposto positivamente ai metodi di lavoro del coach piemontese; con la rosa al completo, possono essere affinati schemi e trame di gioco, con buoni risultati in prospettiva.

Ma Marco Fenoglio non si accontenta, e lo sottolinea, a pochi giorni di distanza dalla sconfitta contro Macerata: “Sono soddisfatto per la prestazione dei ragazzi e per i complimenti ricevuti, non certo per il risultato. Perdere non è mai piacevole, nemmeno al cospetto della squadra campione d’Italia. Nel secondo set abbiamo giocato su alti livelli, ma nel terzo parziale non siamo riusciti a sfruttare alcune occasioni. Stiamo lavorando su questo, in vista della prossima gara di campionato”.
Domenica Altotevere San Giustino giocherà a Piacenza contro un’altra squadra costruita per lottare per le posizioni di vertice, e Fenoglio ha le idee chiare: “Dovremo disputare una prestazione di altissimo spessore”, afferma, “perché affronteremo un team con tanti campioni. L’obiettivo è ripetere la prova offerta contro Macerata, e migliorare su quegli aspetti che ci possono permettere di effettuare un ulteriore passo in avanti. Daremo tutto per mettere in crisi Piacenza e per esprimerci al massimo del nostro potenziale”.
Sulle sensazioni vissute al debutto di sabato scorso, il coach dichiara : “E’ stato emozionante sia per l’esordio, che per il clima che si è respirato grazie al favoloso pubblico di San Giustino. E’ stata una bellissima giornata di sport. Sono soddisfatto perché sono riuscito a dare un'impronta a questa squadra, e perché i ragazzi hanno lottato dal primo punto all'ultimo”. Poi lancia la sfida: “Non siamo qui soltanto per partecipare, e lo vogliamo dimostrare in ogni partita”.

08 ottobre 2012

San Giustino/Macerata, Sartoretti: “Giornata indimenticabile”


L'esordio in campionato di Vivi Altotevere Volley contro Macerata, è stata l'occasione per consegnare alcuni riconoscimenti ad atleti della Valtiberina, che nel corso dell'ultimo anno, si sono distinti in alcune specialità sportive. La Società Altotevere Volley ha infatti voluto omaggiare Simone Santi, Arbitro internazionale di pallavolo, per aver rappresentato l’Italia della pallavolo, nell’ultima edizione delle Olimpiadi a Londra, ed il premio è stato consegnato direttamente  dal  Presidente, Aldo Nocentini. 

Il Presidente insieme a Simone Santi hanno poi consegnato un riconoscimento: a Deborah Bianchi, Atleta di Ginnastica Artistica del Centro Judo Ginnastica Tifernate di Città di Castello, medaglia d’oro nel programma composto da corpo libero, volteggio, parallele asimmetriche, e trave alla prima edizione dei Mondiali di ginnastica ritmica ed artistica dedicata agli atleti affetti da Sindrome di Down, mondiali che si sono svolti, a metà Settembre, a Leicester in Inghilterra; a Giampiero Zanchi,  Atleta di Ginnastica Artistica del Centro Judo Ginnastica Tifernate di Città di Castello, medaglia d’oro nel programma composto da corpo libero, volteggio, parallele asimmetriche, e trave nella categoria Junior, alla prima edizione di metà settembre dei Mondiali di ginnastica ritmica ed artistica dedicata agli atleti affetti da Sindrome di Down, svolti a Leicester in Inghilterra; al Centro Judo Ginnastica Tifernate di Città di Castello, rappresentato al PalaKemon da Augusto Mariotti, Responsabile Tecnico del centro ed Istruttore della Nazionale Italiana, e dalla Prof. Caterina Polverini, Responsabile tecnica del settore Ginnastica Ritmica ed Artistica ed Istruttrice della Nazionale Italiana da trentacinque anni, divenuta un punto di riferimento per la preparazione agonistica a livello nazionale ed internazionale.
Al termine della gara, la stampa specializzata ha premiato come miglior giocatore dell'incontro, l'atleta del Macerata Ivan Zaytsev, mentre per il San Giustino il consigliere di Altotevere Volley,  Avv.to Cristina Citernesi, ha premiato Bram Van Der Dries, facendogli dono di un buono acquisto, offerto dall'oreficeria Bartoccini di Città di Castello.
Ma la giornata di sabato scorso ha visto anche un altro importante momento. Il presidente dell'Avis di San Giustino, Stefano Giambi, ha infatti fatto dono alla Società Altotevere Volley di un defibrillatore, uno strumento fondamentale per garantire un primo soccorso in caso di necessità, che rimarrà sempre disponibile all’interno della struttura del Pala-Kemon.
Visibilmente emozionato, nel post gara, il Direttore Sportivo Andrea Sartoretti, che ha voluto ripercorrere con la mente i momenti salienti degli ultimi mesi, prima dell'esordio in campionato della formazione Vivi Altotevere Volley: “Il 22 Aprile eravamo tutti a Milano, era il V-Day, che per gli amanti della pallavolo è la giornata più importante dell'anno. Uno spettacolo grandioso, un pubblico immenso per assegnare lo scudetto a due tra le squadre più blasonate del nostro campionato. Grida, tifo, striscioni, colori ed una ola che accomunava tante braccia alzate insieme. Oggi 6 Ottobre a distanza di molti mesi”, parla commosso Sartoretti, “al Pala Kemon si è giocata la prima di campionato. Un piccolo palazzetto gremito di pubblico, colori, grida tifo e striscioni, una delle squadre era la stessa. Macerata, la squadra campione d'Italia, l'altra Vivi Altotevere San Giustino. Ad un certo punto è partita la ola, tante braccia alzate insieme, quelle dei tifosi, dei dirigenti, dei giornalisti e delle autorità. Ho pensato, con orgoglio e commozione a quel lontano giorno di Aprile, e a quando, osservando quello scenario, ero triste poichè pensavo che la nostra vecchia società stava morendo, e non c'erano mezzi per salvarla e costruirne una nuova. Pensavo che la pallavolo qui non l'avremmo mai più vista. Mi sbagliavo. Oggi con l'aiuto di tante persone la pallavolo a San Giustino si è rivista. Voglio dire grazie”, prosegue Sartoretti,  “non faccio nomi per non dimenticare nessuno, a tutti: la vecchia proprietà che ha salvato il titolo ed ha così permesso che si potesse giocare in A1 anche quest'anno; la nuova proprietà che ci ha creduto, investito molto, schierando in prima linea uomini e mezzi che non si sono mai risparmiati; gli Sponsor, le autorità; persone che già lavoravano per la pallavolo e persone che per la prima volta si sono avvicinate a questo "mondo"; tutti coloro che ci hanno aiutato, collaborando fuori e dentro il palazzetto, con impegno e grande entusiasmo, a volte, fino a tarda notte; il nostro pubblico che ci ama e ci segue sempre con grande affetto; tutto lo staff, gli allenatori, i giocatori, i medici, l'ufficio stampa, i custodi, che hanno accettato di far parte di questa "giovane squadra". Perché la nostra è una giovane squadra”, conclude Sartoretti,  “ma oggi ci ha dimostrato che con ore e ore di lavoro e sacrificio, si può crescere, si può diventare grandi, giocare, perdere, ma non demeritare di fronte ai campioni
d'Italia”.

07 ottobre 2012

Con Macerata buona prestazione, nonostante la sconfitta


Finisce 3-1 per i Campioni d’Italia, ma San Giustino esce tra gli applausi per la bella gara disputata.
La Cucine Lube Banca Marche Macerata espugna il Palakemon e comincia alla grande la stagione, Altotevere San Giustino esce senza punti, ma con una prestazione positiva. Gara equilibrata quindi e divertente a dispetto di quelle che erano le previsioni. Tra gli ospiti decisivo l’apporto di Zaytsev (21 punti), tra i padroni di casa bene soprattutto Van den Dries (20) e Cebulj (15).
Il primo punto del nuovo campionato di A1 lo firma Zaytsev. Altotevere San Giustino reagisce e va subito al pareggio grazie alla veloce firmata dal capitano De Togni. La gara è equilibrata e va avanti punto a punto (10-10), poi Macerata allunga (11-16) grazie alle battute vincenti di Stankovic (2) e ai palloni messi a terra dallo scatenato Savani. Fenoglio inserisce Torre in regia, San Giustino tenta di tornare sotto con i 2 punti firmati da Fiore, ma la Lube opera un altro scatto grazie ai 2 ace realizzati da Zaytsev e si porta a più 7 sulla formazione di casa (13-20). San Giustino recupera qualcosa con il tandem Cebuly-Fiore (20-24), ma Macerata si aggiudica il primo set (20-25) capitalizzando l’errore al servizio di Van den Dries.
Il secondo set si apre con il muro di Stankovic, ma San Giustino è in partita e effettua il sorpasso (4-3 firmato da Cebulj). Tanti gli errori al servizio, qualche polemica e cartellino incassato dal coach di casa Fenoglio. Altotevere Volley evidenzia miglioramenti a muro (vincenti di Cebulj e di De Togni) e si porta sul 9-7, prima di allungare ancora e di toccare il massimo vantaggio (12-9 con l’attacco di Zaytsev fuori misura). Il pubblico del Palakemon (fantastico come sempre) sogna l’impresa. Sul 14-12 San Giustino per Macerata entra in campo l’ex Starovic, ma i Campioni d’Italia non riescono ad invertire il trend e il gap aumenta. Cebulj sale in cattedra e con un perentorio muro su Starovic porta la squadra di casa sul 19-13. Macerata perde certezze e commette troppi errori, Altotevere vola sulle ali dell’entusiasmo e mostra un’ottima pallavolo. La miscela è vincente e San Giustino porta a casa il set con un perentorio 25-17. Decisivo l’attacco di Van den Dries.
Prima parte del terzo set all’insegna dell’equilibrio (7-7) poi prepotente scatto dei Campioni d’Italia che infilano un break di 4 punti consecutivi per poi portarsi sul 12-16. L’inerzia resta in favore degli ospiti (14-18), ma San Giustino torna sotto trascinata da Van den Dries (18-19). I tifosi della “Fossa Lupi e Bufali” pregustano un finale equilibrato, ma Zaytsev dimostra tutte le sue qualità realizzando 3 punti di fila (8 complessivi nel set) e trascina Macerata alla vittoria del set (20-25 con errore finale di Van den Dries).
Nel 4 set Macerata parte forte per evitare brutte sorprese (1-5), San Giustino torna sotto (4-5 con un bel punto di Fiore) e resta attaccata al match fino a quando Zaytsev non realizza due muri vincenti e porta la squadra tricolore sul 13-18. La Lube scappa con Savani e il solito Zaytsev (ace per il 23-17) e va a chiudere set e partita sul 19-25 grazie ad un gran punto di Podrascanin.

Il tabellino

ALTOTEVERE SAN GIUSTINO – CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA 1-3 (20-25, 25-17, 20-25, 19-25) –

ALTOTEVERE SAN GIUSTINO: Fiore 11, Van Den Dries 20, Guttmann, Mc Kibbin 1, Cesarini (L), Bohme 2, Mattioli 1, Torre, De Togni 7, Cebulj 15. Non entrati Coali, Gradi, Lo Bianco. All. Fenoglio.

CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Pajenk 2, Savani 14, Zaytsev 21, Parodi 6, Stankovic 6, Kovar, Monopoli, Henno (L), Travica 1, Starovic 1, Podrascanin 11. Non entrati Lampariello, Randazzo. All. Giuliani. ARBITRI: La Micela, Gnani. NOTE – durata set: 27′, 29′, 29′, 27′; tot: 112′.

Miglior giocatore della partita Ivan Zaytsev (CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA)

01 ottobre 2012

San Giustino vince la quarta edizione del “Memorial nonno Gino” battendo Sora e Latina.


Eletto miglior giocatore del torneo Alessio Fiore.

Vivi Altotevere Volley si aggiudica la quarta edizione del “Memorial Nonno 
Gino”, torneo che si è disputato nella giornata di domenica 30 settembre, a 
Sora, ed ha visto la partecipazione di San Giustino, della Globo Banca Popolare 
del Frusinate Sora, e dell’Andreoli Latina.
Nel match di apertura, tra Sora e San Giustino, che si è giocato nel corso 
della mattina, coach Fenoglio ha schierato sul parquet del Palaglobo: Mc Kibbin 
al palleggio,  opposto Van Den Dries, Bohme e Coali al centro, Fiore e Cebulj 
di banda e Cesarini libero. La Vivi Altotevere, in crescita dopo le ultime 
amichevoli, vince il primo set per 25/17; nel secondo, complice un calo di 
tensione, perde 22/25, mostrando qualche errore di troppo, sopratutto in 
battuta. Nel terzo set Vivi Altotevere limita al minimo gli errori, concedendo 
poco o nulla agli avversari, e chiude il parziale 25/13.
Poche ore di riposo e di nuovo in campo per affrontare l'Andreoli Latina, che 
sarà avversaria degli umbri anche nel campionato di pallavolo maschile di serie 
A1. Nel primo set Fenoglio non effettua cambi nella formazione, San Giustino 
gioca bene in tutti i fondamentali: il gioco è più fluido rispetto alle 
precedenti amichevoli, i carichi di lavoro degli ultimi due mesi si stanno 
smaltendo, e consentono all'Altotevere più velocità, e migliore circolazione di 
palla. Il primo set viene vinto da San Giustino per 25/23. Nel secondo parziale 
coach Fenoglio ruota alcuni elementi del sestetto, inserendo Torre, Gradi e 
Guttman, San Giustino gioca e lotta su ogni pallone, chiudendo il set 27/25. 
Nel terzo parziale il copione non cambia, Vivi Altotevere chiude la gara 
vincendo il set per 25/23.
La seconda vittoria nel torneo, consente a San Giustino di raggiungere la 
prima posizione nella classifica finale del Memorial, e di ottenere il primo 
trofeo della sua giovane storia.
Alessio Fiore viene eletto miglior giocatore del torneo.
“Ho visto due prestazioni di grande spessore”, commenta il coach della Vivi 
Altotevere, Marco Fenoglio, al termine della giornata, “sopratutto la seconda, 
con Latina, una delle formazioni più quotate del prossimo campionato di serie 
A1. Dopo Ravenna, avevo chiesto più grinta ai miei ragazzi, un atteggiamento 
mentale diverso, sono soddisfatto, i giocatori hanno seguito le mie indicazioni 
ed i risultati si sono visti sul campo. Finalmente iniziamo a prendere ritmo 
sul sei contro sei, il lavoro fatto nei mesi scorsi era stato programmato per 
portare la squadra al top della condizione per la prima di campionato. Con 
Latina abbiamo giocato bene in tutti i fondamentali, abbiamo sfoderato una 
prestazione di alto livello; i ragazzi hanno capito cosa voglio, e questo mi 
rende ottimista per il futuro. Ora aspettiamo con serenità l'esordio in 
campionato, contro Macerata. Dobbiamo ancora crescere, e lo dobbiamo fare 
attraverso il lavoro, perché il lavoro, alla fine, paga sempre”.

Il tabellino

ANDREOLI LATINA – ALTOTEVERE SAN GIUSTINO 0-3
25/23-27/25-25/23

ANDREOLI LATINA: Guemart 1, Troy 12, Verhees 6, Patriarca 5, Fragkos 9, 
Cisolla 16, M. Prandi (L), Gitto 3. Non entrati: Sottile, Jarosz, Noda, Rossini 
(L). All. S.Prandi.
ALTOTEVERE SAN GIUSTINO: Mc Kibbin 1, Van den Dries 17, Coali 3, Bohme 12, 
Fiore 6, Cebulj 9, Cesarini (L), Guttman 5, Gradi 2, Torre. N.e: Lo Bianco (L). 
All. Fenoglio

ARBITRI: Giampiero Perri, Patrizia Pignataro.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA - ALTOTEVERE SAN GIUSTINO 1-2
17/25-25/21-13/25

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Paolucci 1, Milushev n.e., Fortunato 
n.e, Mazzone 10, Anzani 3, Siltala 11, Patriarca (K) 6, Romiti (L), Hendriks 7, 
Scuderi, Paris 1, Gaudieri (L) n.e., Cacciatore. I All. Daniele Ricci, II All. 
Giovanni Rossi. B/V 4, B/S 10, muri 5.

27 agosto 2012

PROMOZIONE ABBONAMENTO ALTOTEVERE VOLLEY

FINO AL 31 AGOSTO ACQUISTANDO L'ABBONAMENTO ALLA STAGIONE SPORTIVA 2012/2013 DI ALTOTEVERE VOLLEY (ESCLUSO SETTORE FLB E RIDOTTI) IN OMAGGIO LA MAGLIETTA!