Io e SARADC insieme a tutti gli amici del BLOG siamo felicissimi di rivedere SERGIO calcare i campi della Valtiberina e gli facciamo un grande IN BOCCA AL LUPO per la nuova avventura.
VLRNK
A Bastia qualcosa bolliva in pentola nelle ultime settimane, se ne erano accorti i tifosi. La squadra targata Sir Safety, dopo aver rallentato il suo ritmo micidiale in serie B1 maschile, è stata raggiunta in vetta alla classifica da Genova e la cosa cominciava a preoccupare la dirigenza bianconera. Il presidente Gino Sirci, che tiene tantissimo ad ottenere la promozione sul campo, ha deciso un cambio al timone e da ieri sera ha licenziato l’allenatore Daniele Rovinelli. Sono stati aperti dunque i contatti con altri tecnici e la sensazione è che tutto possa essere ufficializzato nel giro di poche ore. Sabato prossimo, infatti, ci sarà l’importante scontro al vertice con la terza in graduatoria, quel Correggio che all’andata rifilò l’unico tre a zero della stagione ai block-devils.
tratto da pianeta volley





NUMERO 12 - ENRICO ZAMPETTI - Non esagero se dico che ormai lo ZAMPA e' uno dei personaggi piu' conosciuti di CASTELLO e se si candidasse i tifernati lo eleggerebbero SINDACO. A parte tutti gli scherzi lo ZAMPA ha fatto una stagione stupenda conclusa, con 4 giornate d'anticipo, SIGLANDO lL PUNTO della PROMOZIONE suggellando cosi' un campionato che possiamo definire PERFETTO. Insomma ENRICO si e' meritato pienamente il diritto a diventare il BENIAMINO del pubblico del PALAENGELS e lo ha fatto sempre dal campo.Il suo futuro? credo sia ancora legato ai colori biancorossi anche prossimo anno sicuramente con un ruolo da protagonista.
NUMERO 13 - ENZO DI MANNO - Difficile affrontare il personaggio DI MANNO, perche' si potrebbe cadere nella banalità' dell'aspetto fisico Ecc. Quindi utilizzo le statistiche spicciole perché 424 punti su 2092 ( tot. squadra )in questa stagione sono un enormità ( il 20,3% per essere esatti )numeri che basterebbero da soli per dare il giusto valore al campionato di ENZO ma come per gli altri il successo arriva attraverso la serieta' e l'impegno che ogni giorno si mette in palestra. E' stato il terminale d'attacco preferito da SPANA che, come a suggellare un amicizia , lo ha sempre cercato nel momento del bisogno e lui si e' fatto trovare sempre li.Vi chiederete cosa fara' nella prossima stagione?...... ESPRIMETE UN DESIDERIO....e VEDRETE CHE SI AVVERERA'.......
NUMERO 5 - ALESSANDRO SPANAKIS.. " LA SEMPLICITA' E' LA FORMA DELLA VERAGRANDEZZA ".... Questa e' la frase che mi viene in mente quando ripensoal palleggio dello SPANA .... Si sposta rapido si gira verso posto 4 unisce i piedi, leggera spinta di caviglia e dolcemente la palla gli esce dalle mani seguendo l'idea il pensiero la tattica....Alessandro e'un MODELLO TECNICO ECCEZIONALE e fidatevi che di SPINGITORI DI PALLA IN 4 ne ho visti parecchi.
NUMERO 6 - MICHELE NULLI PERO. Michele farebbe al fortuna di TANTISSIME SQUADRE, perche' e' veramente un buon giocatore, buona tecnica e buonafisicita', ma bisogna fargli i complimenti, perche' anche se si e' vistoPOCO in campo e' uno di quelli che in ALLENAMENTO ha dovuto dare il 110%per ALLENARE i compagni... e il risultato lo abbiamo visto tutti....BRAVO.....Volevo anch'io fare un piccolo OMAGGIO alla GHERARDi e gira che ti rigira ho finito per farlo nell'unica maniera che conosco, cioe' mischiando il SACRO e il PROFANo la tecnica e i miei giudizi personali. Comunque sia spero che nessuna se la prenda e mi piacerebbe che anche VOI esprimeste i vostri ( pensieri ) nei confronti dei prottagonisti di questa fantastica stagione.
Ho MITIZZATO i protagonisti, e l’ho fatto trasformandoli in personaggi di SOUTHPARK, spero che vi piacciano……
Ok, iniziamo. Il primo ( andro’ in ordine di NUMERO di MAGLIA ) il primo e’ il NUMERO 1 - ALESSANDRO FRANCESCHINI o meglio il FRANCIO.
La sua e’ stata un’annata difficile, diciamocelo. Ha iniziato da TITOLARE quando l’anno scorso sembrava non in grado di giocarsela con l’AMICO COMPAGNIO SABATINI, ha dimostrato di avere i numeri per fare una stagione da PROTAGONISTA ma purtroppo la SFIGA ( che ci vede benissimo ) gli ha voluto rendere la vita difficile riuscendoci bene. Sono sicuro che per un po’ ha anche pensato di dover rinunciare. Invece il FRANCIO non ha mollato ed e’ rientrato, a modo suo, con calma e soprattutto con pazienza. La stessa che hanno avuto i suoi compagni nell’aspettarlo. Pazienza ripagata in pieno perche’ oltre che a rientrare, il FRANCIO lo ha fatto nella migliore maniera possibile. Confesso che quando e’ rientrato in campo e ha fatto il primo muro mi sono emozionato. Spesso lo sport ci racconta delle belle storie e fortunatamente quasi tutte con il lieto fine. Ora lo vogliamo vedere di nuovo in campo, speriamo con la stessa MAGLIA che ormai indossa dal 2002.
Il NUMERO 2 e’ SERGIO SABATINI o SABA da ASSISI( per me IL GUERRIERO ). Lui ha avuto il cammino opposto di quello del FRANCIO e’ partito dalla PANCA e quando e’ stato chiamato ha risposto in maniera ECCEZIONALE, non solo facendo il suo dovere, ma MIGLIORANDOSI e tantissimo. Secondo me questa stagione ha portato a SERGIO qualcosa di piu’ anche in vista del futuro. Lui dal canto suo ci ride e ci scherza su come quando sorridendo dice a FAUSTO ( il preparatore ) che come quest’anno non e’ mai stato imballato… poi STAMPA 54 MURI….!!!
A me piace invece il suo essere GRINTOSO, un ottimo esempio per i ragazzi che spesso dimenticano che GRINTA non vuol dire CATTIVERIA.
Il prossimo anno? BHO! Solo lui lo sa’ ma e’ un professionista serio e deciderà sicuramente bene, per se e per CASTELLO.
La Gherardi Cartoedit Tratos chiude il suo strepitoso campionato conquistando la 25 vittoria a spese della M.Roma Volley con il risultato di 3/0. Quando Antonio Joan ha messo a terra l’ultimo punto di una stagione fantastica al PalaEngels è cominciata la festa per la promozione in serie A riconquistata dopo ben 14 anni. Protagonisti della serata i magnifici i giocatori e lo staff tecnico che hanno portato a termine un campionato per certi versi irripetibile. E così la gara è stata solamente un momento di passerella per tutti perché tutti erano pronti per le premiazioni primi i tifosi che hanno dare un ulteriore segno di affetto verso i propri beniamini, poi il Presidente Graziano Caselli, gli Sponsor, il Dottor Alessandro Gherardi, il Cav. Lucio Ciarabelli, l’Ingegner Albano Bragagni, il Sindaco Fernanda Cecchini , l’Assessore allo Sport Stefano Nardoni, il Presidente Luca Secondi ed infine il neo Deputato Valter Verini .Poi tutti a rinfrescarsi nel parco con un buffet alla cui preparazione hanno contribuito il Centro Commerciale Castello, Istituto Cavallotti, il Centro di Formazione Bufalini, la Rental, il Panificio Claudio e Sandro Castellani, la Pasticceria Benedetti. Una serata piacevole con gli atleti protagonisti assoluti e con i tantissimi tifosi tifernati che non hanno voluto mancare all’ultima gara ed al saluto alla squadra. Una festa sobria e misurata in totale amicizia e serenità come è nello spirito della società. Tanta felicità in tutti e per una sera tutti in massima tranquillità hanno goduto di questa vittoria e di questa promozione Così si è chiusa questa stagione magica e per tutti il sogno e la speranza è quello di poter continuare a vivere pagine così emozionanti ed intense. Tornando alla gara poche sono le cose da raccontare. Le due squadre in campo nelle formazioni annunciate Gherardi Cartoedit Tratos Spanakis-Di Manno, Zampetti-Manassero, Franceschini-Czekiel, Marra (L). M.Roma: Giontella-Rossi, Campanini- Corinti, Segnalini-Genna, Rossini (L). Primo set con Czekiel, in campo dopo due turni di stop per una brutta influenza, assoluto protagonista, insieme a Zampetti e Di Manno. Secondo set Radici inserisce Sabatini per Czekiel, Manassero e Franceschini diventano protagonisti , ma è Barili a mettere a terra la palla del set 25/18. Terzo set, Gherardi Cartoedit Tratos rivoluzionato dal suo tecnico. La Roma non c’è più ed allora i tifernati si godono la passerella finale e l’abbraccio caldissimo del pubblico del PalaEngels letteralmente in visibilio per la conquista della serie A2.
CITTA' DI CASTELLO (PG) - Ultima gara della stagione della per la Gherardi Cartoedit Tratos, sabato 03 Maggio 2008 alle ore 17:30 al PalaEngels di Città di Castello affronterà i giovani della M.Roma Volley. Una gara che chiude un campionato che rimarrà per sempre nella storia della pallavolo tifernate, Città di Castello si appresta a vivere il momento finale, l'apoteosi di un campionato che i ragazzi di Radici hanno condotto sempre in testa, senza un minimo cedimento o flessione. Il ruolino di marcia della Gherardi Cartoedit Tratos è impressionante : 24 vittorie su 25 gare finora disputate, 72 punti conquistati solamente 10 set perduti e PalaEngels inviolato dove nessuno è mai riuscito a conquistare punti.
Numeri di livello assoluto che dimostrano oltre al valore dell'impresa compiuta, lo spessore di una squadra che ha sorpreso tutti. Bravi giocatori e grandissimi ragazzi guidati con sapienza e capacità dal tecnico Andrea Radici che al suo rientro nella sua città ha conquistato davvero tutti. La M.Roma è l'ultima avversaria di un campionato trionfale. I giovani ragazzi sono la seconda formazione della capitale. Una squadra giovane che pesca nell'intera regione e quindi rappresenta il meglio dell'espressione giovanile ed insieme alla Lube di Macerata sono la compagine più in erba del campionato ragazzi classe 1989/90 con libero Rossini del 1991, molto talento, pochissima esperienza e grandissimo entusiasmo.
Ed allora viviamo questa ultima gara della stagione e poi sarà grande festa al PalaEngels dove tutta Città di Castello si ritroverà per salutare i protagonisti di questa cavalcata.
Il sindaco di Città di Castello Fernanda Cecchini ha inviato al presidente della Pallavolo Città di Castello, già matematicamente promossa in serie A2 maschile in anticipo rispetto alla fine del campionato, un telegramma con il quale esprime “i più vivi complimenti e l’immensa soddisfazione della città per la già conseguita promozione in serie A2 che rappresenta un risultato sportivo di grande prestigio per Città di Castello e premia lo sforzo condotto, oltre che da atleti e tecnici, da dirigenti, pubblico, comunità tifernate e da sponsor ed imprenditori che hanno assicurato alla società un solido sostegno morale e finanziario investendo in un progetto che si è mostrato vincente e che riporta Città di Castello in una posizione sportiva di primissimo piano a livello nazionale”.
“L’amministrazione comunale - afferma quindi la stessa Cecchini - è già al lavoro per assicurare in tempo utile gli aggiustamenti che permetteranno al palazzetto di via Engels di ospitare lo svolgimento del campionato di A2”.
In un PalaEngels gremito di tifosi in delirio la Gherardi Cartoedit Tratos riporta a Città di Castello, dopo 14 anni la serie A2. Una lunga galoppata cominciata lo scorso 28 Agosto 2007, il primo giorno di ritiro, culminata sabato 05 Aprile 2008 con ben quattro giornate d’anticipo, il campionato terminerà il 3 Maggio, con una esaltate vittoria. Un ruolino di marcia di assoluto valore con 63 punti , 21 vittorie su 22 gare disputate, 63 set vinti e solo 9 persi, 1775 punti fatti e 1347 quelli subiti dalla Gherardi Cartoedit Tratos che ha centrato l’obiettivo prefissato grazie al lavoro di tutti i protagonisti.
Sponsor : senza di loro non ci sarebbe la serie A. Fondamentali.
Tifosi : non c’è nessuna realtà sportiva che a queste latitudini e non solo, può avere il pubblico della Gherardi Cartoedit Tratos. Il PalaEngels non ha fatto mai mancare il sostegno e tutta una vallata che si stringe intorno alla “ sua squadra” . Insostituibili.
Società : ha lavorato molto, i risultati dicono anche bene, senza una parola fuori posto in grande umiltà. Unità d’intenti, divisione dei ruoli, fiducia reciproca, collaborazione e passione, hanno reso possibile questo terzo miracolo tifernate che riporta la pallavolo in serie A. Esempio.
Andrea Radici : “ il piccolo Velasco “ come lo chiamano affettuosamente gli amici è riuscito a vincere nella sua città e riportare la serie A. In 14 mesi dal suo arrivo a fine gennaio 2007 a metà dello scorso campionato prima i play off ora la serie A2. Dopo oltre un decennio di “esilio” non poteva chiedere di più. Il migliore.
Valdemaro Gustinelli : il capitano di mille battaglie riporta la serie A nella sua città. A fine maggio dopo la sconfitta di Avellino aveva preso un impegno. E’ stato di parola, ma soprattutto è l’emblema di come si può essere protagonisti assoluti di una squadra anche con pochi minuti di campo. Chiedete ai compagni. Leader.
Enrico Zampetti : qualcuno ha proposto le chiavi della città, per questo ragazzo toscano che da tre anni schiaccia per Città di Castello. Insieme a Valdemaro e l’emblema di questa squadra ed è toccata a lui la palla delle serie A. Questa estate, giugno e luglio, ha lavorato moltissimo in palestra per migliorare in ricezione, come un ragazzino. Da primo attaccante a uomo squadra in questa evoluzione c’è tutta la qualità dell’uomo. Grandissimo.
Davide Manassero : il Piemontese ha conquistato tutti. Leader in campo, grande agonista, mezzi fisici e grandi qualità tecniche per un giocatore davvero completo. Ricezione, difesa,attacco e muro ha sostituito le parole con i suoi silenzi carichi di significato e con i fatti. Meraviglioso.
Alessandro Spanakis : mente della squadra sopraffina e mani di velluto. Intelligenza pura capace di leggere le gare e i capire i suoi compagni. Ha dimostrato di non dipendere da nessuno utilizzando al massimo tutti gli attaccanti. Muro e servizio completano un giocatore che tutte le squadre vorrebbero avere. Metronomo.
Enzo Di Manno : l’attaccante principe della squadra ha convinto tutti. Mezzi fisici ancora da scoprire per un atleta che deve ancora raggiungere una maturità fisica. Capace anche lui di cambiare pelle lavorando per migliorare nei fondamentali più deboli. Un umiltà di atteggiamento apprezzata da tutti compagni che vivono i suoi shoow con assoluta felicità. Campione.
Bartolomeo Czekiel : tutte le squadre vorrebbero avere un giocatore come Bartolomeo. Il polacco brontolone scontento , grande carica agonistica con i suoi centimetri sempre a disposizione della squadra imprendibile in attacco. Conosce la vita. Vincente.
Sergio Sabatini : il ragazzo di Petrignano d’Assisi ha confermato, oltre le capacità, il suo attaccamento alla squadra e alla società. Partito dalla panchina ha assunto il ruolo di protagonista diventando a muro la rivelazione della squadra. Straordinario.
Davide Marra : il “ piccolo grande uomo” ha raggiunto l’obiettivo. Ha rinunciato per due anni alle sirene per arrivare con la Gherardi Cartoedit Tratos in serie A. Anno dopo anno è cresciuto diventando un perno fondamentale della squadra. Magico.
Alessandro Franceschini : mezzi fisici impressionanti, la sfortuna ha condizionato la sua stagione. Infortunio a parte ad Alessandro non mancheranno occasioni per confermare il suo grande valore. Passione..
Michele Nulli Pero : da Todi con furore, Michele ha interpretato nella giusta maniera il suo ruolo. Serietà e qualità dimostrata durante il lavoro settimanale confermata puntualmente ogni qualvolta in tecnico lo ha chiamato in causa. Puntuale.
Antonio Joan : la serietà e l’impegno con cui ha vissuto questa stagione hanno confermato la bontà della scelta tecnica fatta in estate. Si è calato in questa avventura con una umiltà e consapevolezza che gli hanno permesso di assumere importanza maggiore di quanto egli stesso possa pensare. Garanzia.
Alessio Barili : il più giovane della squadra, dopo le difficoltà naturali d’ambientamento, ha dimostrato anche lui le doti tecniche e morali che ci si attendevano. Sempre pronto ha vinto due campionati, quello che ha regalato la serie A, ma anche quello settimanale in allenamento. Promessa.
Marco Bartolini : il professore ha coronato il suo sogno. Più forte dei problemi ha dovuto faticare per “ conquistare “ la panchina, ma non ha faticato ha conquistare tutti con il suo modo speciale di vivere la pallavolo e la vita. Trascinatore.
Fausto Franchi : pronti via si è calato alla perfezione in un mondo nuovo. Professionale ha legato subito con lo staff ed i ragazzi, facendo diventare la Palestra Elite la seconda casa sportiva di tutti i ragazzi. Ottimo il lavoro svolto e la condizione dei ragazzi per tutta la stagione è un biglietto da visita che parla per lui. Gigante.
Luca Nocentini : il professore, nonostante i suoi impegni Nazionali, è il punto di riferimento dei ragazzi che di lui si fidano ciecamente. Personaggio introverso e schivo è un patrimonio di conoscenza ed esperienza, che sempre con grande signorilità ha messo a disposizione della squadra. Insostituibile.
Massimo Bindella : serie A femminile o Maschile, Nazionali Bindella è il massaggiatore della pallavolo. Personaggio istrionico lega indissolubilmente il suo nome a tutte le stagioni della pallavolo tifernate. Unico.
Roberto Briganti : dal calcio alla pallavolo, con la stessa passione e la stessa carica agonistica. Al suo primo anno assieme a Bindella quotidianamente custodisce i muscoli dei ragazzi grandi e piccini. Ha conquistando sul campo la promozione ben prima di Aprile. Agonista.
Francesco Fiorucci : dal campo alla scrivania e poi di nuovo in campo. Regista di grande talento, è diventato il mago dei dati. La voglia di giocare è ancora tanta, ma il suo lavoro per preparare le gare vale oro. Passione.
Luca Bondi : due anni a leggere le gare in tandem con Fiorucci. Dopo tanti anni lontano dalla pallavolo è tornato nel suo mondo come tecnico del settore giovanile e scout della squadra. Capacità informatiche ed impegno. Professionista.
Polisport : la gestione dell’ impianto di gioco è sovente fonte di dissapori e problemi. Abbiamo avuto la fortuna di trovare comprensione ed ascolto e questo ci ha permesso di vivere una stagione senza problemi. I “ ragazzi “ del PalaEngels ci hanno sempre assistito con uno spirito che da lavoratori li ha trasformati in tifosi. Esemplari.
La Stampa : vivere una stagione come questa sotto i riflettori puntati di tutti i mezzi di comunicazione ci ha permesso di far arrivare questa bellissima storia a tutti quelli vicini e quelli lontani che ci vogliono bene e che ci hanno seguito con passione ed interesse. Grazie
Spanakis
E' no! caro Zampa ! non e' piu' un sogno, stavolta e' proprio realta' e per il gioco strano della sorte sei stato Tu a mettere giu quel pallone " magico " che ierisera ha trasformato quell'obiettivo quell'ambizione QUEL SOGNO, in una dolce e inebriante REALTA'.
