Nella foto: Lucrezia Brunetti,
regista del San Giustino Volley
29 novembre 2013
PARLA LA REGISTA LUCREZIA BRUNETTI: “CARATTERE E UNITA’ DEL GRUPPO I SEGRETI DELLE NOSTRE VITTORIE”
Lavoro, applicazione e tanta concentrazione: questi
gli ingredienti che il San Giustino ha adoperato più che mai in settimana per
prepararsi al big-match di domenica prossima contro la Sport Evolution
Trasimeno, in programma alle 18.00 di domenica 1° dicembre al PalaRosselli di
Castiglione del Lago. Le due battistrada della C femminile umbra a diretto
confronto: da una parte le lacustri, ancora a punteggio pieno; dall’altra le
altotiberine, che seguono a un solo punto, ma anch’esse sempre finora vittoriose.
Il commento di metà settimana è affidato alla 24enne regista Lucrezia Brunetti
da Gubbio, con la quale torniamo subito al 3-1 rifilato alla Sorbi Gioielli
Ponte Felcino. Che valore hanno assunto questi 3 punti, alla luce anche della
situazione venutasi a creare nell’immediata vigilia della partita? “Intanto, abbiamo vinto la prima delle 4
gare difficili inserite consecutivamente in calendario e questo – afferma
la Brunetti – conta molto anche sotto il
profilo morale. Una vittoria meritata anche se a tratti sofferta, perché
comunque l’infortunio di Greta Ottaviani e l’abbandono al primo set del libero
Giada Carrai ci avevano un po’ scombussolato i piani e ciò che avevamo
preparato in settimana. Ma ce l’abbiamo fatta ugualmente e il secondo libero,
Eleonora Morgia, è stata autrice di una positiva prestazione”. Black-out
nel finale di terzo set, come ad Acquasparta, sul 23-18 in vostro favore. E
dire che il Ponte Felcino sembrava oramai allo sbando o quasi. Che cosa è
successo? “Che la rilassatezza ci ha
giocato un brutto scherzo: commettendo diversi errori sui vari fondamentali,
abbiamo finito con il regalare il set alle avversarie, a dimostrazione del
fatto che dobbiamo ancora migliorare sul piano della continuità. Il dato
positivo è che anche sabato, come ad Acquasparta e anche in altre circostanze,
abbiamo avuto la forza di riprenderci subito e di chiudere la partita. Questo
vuol dire che comunque il carattere non ci manca e che c’è un grande
affiatamento fra di noi: siamo davvero un bel gruppo!”. L’armonia nello
spogliatoio è quindi la vostra arma in più? “Lo
possiamo affermare tranquillamente!”. Ti avessero detto in estate che
questa squadra avrebbe vinto le prime 7 gare di file, ci avresti creduto? “Forse no, perché non è semplice realizzare
una simile striscia di risultati, non certo per mancanza di fiducia nei
confronti di me e della mie compagne. Tuttavia, sapevo bene che come squadra
saremmo state competitive. Ci manca soltanto un po’ di fortuna, vedi gli
infortuni che ci stano attanagliando. La speranze è che gli acciacchi fisici si
siano manifestati tutti ora e che nel prosieguo della stagione il collettivo
possa essere disponibile al completo”. E domenica prossima, sfida di
vertice contro la Sport Evolution Trasimeno. Conosci le avversarie che vi
attendono in casa loro? “Sì, sono molto
brave in difesa, anche se noi abbiamo tutte le carte in regola per poter dire
la nostra”. Con le compagne di attacco come funziona l’intesa sul campo? “Mi trovo bene con tutte e fra l’altro con
diverse di esse ho già giocato assieme a Umbèrtide. Non conoscevo Kseniya
Ihnatsiuk e Valentina Morelli, ma anche con loro sta procedendo tutto molto
bene”.
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