CMC
Ravenna – Vivi Altotevere San Giustino 3-0
23/25
– 17/25 – 20/25
Il
sogno si avvera, San Giustino è nei play off. A quattro giornate dal
termine della regular season del massimo campionato di volley, Vivi
Altotevere stacca il biglietto per giocarsi i play off vincendo il
confronto diretto contro la CMC Ravenna. Gara intensa, ben giocata da
entrambe le formazionI, ma vinta con merito dal sestetto azzurro.
Primo
Set:
Buon
approccio gara per Vivi Altotevere che sfrutta al meglio la fisicità
del centrale tedesco Bohme, autore di tre punti, due dei quali a
muro. Poi é il turno della Robur che piazza cinque punti consecutivi
portandosi avanti 5/4; il sestetto azzurro paga qualche errore di
troppo e consente ai padroni di casa di restare avanti fino al 8/5.
Primo time out tecnico: Fenoglio spinge i suoi, vuole più
consistenza, più pressione. Vivi Altotevere sceglie ancora la
battuta flot affidandosi molto al muro per contenere gli attacchi di
Ravenna, ben organizzati da Zhukousky. Il palleggiatore croato gioca
con profitto molte palle su Moro, soluzione che permette alla Robur
di allungare nella fase centrale fino a +6 (14/8). Fenoglio inserisce
Van Den Dries per Maric e Torre in regia al posto dello statunitense
Mckibbin. La gara sembra cambiare, Vivi Altotevere torna a farsi
sotto con soli due punti di scarto dalla formazione di casa (16/14).
Poi è di nuovo Ravenna. Il sestetto di casa gioca bene, sopratutto
in fase di ricezione, Zhukousky cambia lato, favorendo molto gli
inserimenti di Zanuto, oltre che Stefano Moro. Parte finale con le
due squadre che tornano vicine. Vivi Altotevere, torna a giocare
bene, veloce e precisa, ed aggancia Ravenna sul venti pari. Torre
riesce a servire con buona continuità Cebulj, Maric e Fiore, e
questo permette alla formazione ospite di portarsi avanti di un
punto (22/21). Fase finale con San Giustino che gioca in scioltezza e
vince con merito il primo parziale, 25/23 grazie ad un attacco
vincente di Cebulj, palla fuori del muro avversario.
Secondo
set:
Partenza
che favorisce ancora Vivi Altotevere. Torre in regia sceglie, in
questa prima fase, di giocare molto al centro, dall'altra parte
Zhukousky non cambia favorendo molto il gioco ai lati. Ma è ancora
la fase muro difesa della formazione ospite a fare la differenza,
almeno in avvio di set. Cesarini riceve bene favorendo le qualità di
palleggio di Paolo Torre, sistema di gioco che permette agli azzurri
di portarsi avanti +3 (6/3) su Ravenna. Poi complice qualche errore
di troppo la gara torna a farsi di nuovo equilibrata (6/6). E' ancora
Vivi Altotevere, nel bene o nel male, a fare il match, con la Robur
che sembra aspettare solo l'errore avversario. Tattica che non
favorisce il sestetto di coach Fresa, la formazione ravennate non
sembra, almeno in questa fase, competere con San Giustino che allunga
a +4 (11/7). Nel primo time out discrezionale Fresa cerca di trovare
soluzioni alternative; il tecnico ravennate è preoccupato,
sopratutto per la fase di ricezione, fondamentale che non permette
alla Robur di giocare palle pulite per Moro e Zanuto. Cambio in regia
per la Robur, entra Psarras per Zukousky, Fresa vuole più velocità;
chiede questo nel secondo time out tecnico, con Vivi Altotevere
avanti +4 (16/12). Dall'altra parte Fenoglio chiede calma, è
consapevole della forza della sua squadra,ma non ammette cali di
concentrazione, unica condizione in grado di far rientrare Ravenna
nel set. Messaggio recepito, azzurri che azionano il turbo, grazie ad
un Cebulj superlativo. Lo schiacciatore sloveno mette a terra punti
su punti e permette a Vivi Altotevere di staccare di sei punti
(19/13) i padroni di casa. Fase finale del parziale che scivola via
senza particolari problemi, con San Giustino che controlla e chiude
25/17 in suo favore.
Terzo
Set
Avvio
di set che vede sostanzialmente le due formazioni adottare un
atteggiamento di attesa con Ravenna che sembra, almeno in questa
prima fase, più convinta. Fenoglio fiuta il potenziale pericolo e
chiama subito time out. Non piace al coach azzurro l'approccio
iniziale della sua squadra, teme un calo di tensione, che favorisca
in qualche misura la Robur. La formazione ravennate spinge al massimo
e costringe Vivi Altotevere a giocare punto a punto fino al 15 pari.
Moro e Zanuto da una parte, Maric, Cebulj e De Togni dall'altra, sono
gli attori protagonisti di questa fase della gara. Bella anche la
sfida tra i due liberi autori di recuperi spettacolari che strappano
applausi al folto pubblico presente sugli spalti del Pala De Andrè.
Secondo time out tecnico con le squadre distanti di uno solo punto.
Azzurri avanti +1 (16/15): è gara in perfetto equilibrio. Poi è di
nuovo San Giustino a far girare in proprio favore il set, break di
due punti e azzurri avanti 18/15. Coach Fresa chiama time out
preoccupato dall'evolversi della gara, cerca di scuotere i suoi, di
farli rientare nel match, ma lo scatto in avanti di San Giustino è
di quelli decisivi, che fanno male. La “banda” Fenoglio non
concede più nulla ai padroni di casa, allunga ancora nella fase
finale del set + 4(21/17). Cebulj sembra incontenibile, servito alla
perfezione da un Paolo Torre, lucido, attento, concreto. Set che si
chiude 25/20 in favore di Vivi Altotevere, con De Togni che regala a
San Giustino il punto decisivo, permettendo alla formazione del
Presidente Nocentini di staccare il biglietto per i play off con tre
gare di anticipo.
Ufficio
Stampa Altotevere San Giustino
Michele
Tanzi

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