L’attesa è finita, la parola passa al campo. Sarà quindi il “Pala Ioan”
di Città di Castello a dire se la Gherardi Svi merita di andare in serie A1 con
un mese di anticipo rispetto alla fine del campionato oppure se dovrà attendere
qualche altro giorno. I 53 punti su 57 in palio conseguiti dai biancorossi sono
un ottimo viatico per quest’ultima gara nella quale Ortona tenterà di fare lo
sgambetto alla capolista. Sgambetto che non riuscì all’andata quando le due
squadre si presentarono all’appuntamento in terra abruzzese con gli stessi
punti (20): in quel match Rosalba e compagni innestarono il turbo e portarono a
casa un 3-0 che sapeva già di fuga. Una fuga che non ha più conosciuto
ostacoli, se non la sconfitta al quinto set contro Corigliano, bilanciata dalle
vittorie di Sora e Monza che hanno lanciato definitivamente il sestetto di
Andrea Radici verso il traguardo. Domani ci sarà da cogliere al volo
l’occasione di tornare a scrivere una pagina memorabile di storia, di una
storia vera non effimera o passeggera, la storia della pallavolo umbra che ha
in Città di Castello uno dei suoi picchi più alti, forse il più alto o comunque
quello che dura da maggior tempo. Era infatti il 1991, precisamente il 26
maggio, quando il muro di capitan Nardi su Castagnoli del Burro Virgilio
Mantova spediva la pallavolo tifernate per la prima volta in A1. A distanza di
ventidue anni la storia si sta per ripetere e tutti vogliono che domani sia il
giorno del trionfo: lo vuole la società capitanata da Arveno Joan che ha
lavorato in maniera encomiabile in questi anni, lo vuole lo staff tecnico con
Andrea Radici in testa, grande condottiero dalla panchina, lo vuole la squadra,
una squadra che ha sudato in palestra dal 20 agosto, una squadra di veri amici,
di grandi giocatori e di veri uomini, lo vuole una tifoseria senza eguali in
Italia che è costantemente vicina alla squadra in casa e in trasferta e che
onora sempre chi guarda da lassù e fa il tifo e cioè Andrea Joan (nella foto lo
striscione già pronto in suo onore) e Don Bruno, una tifoseria che ha
letteralmente polverizzato i biglietti in prevendita (nel solo pomeriggio di
giovedì in poco più di un’ora ne sono stati venduti oltre 200).
Andrea Radici cerca prima di tutto di tenere alta la concentrazione dei
suoi:” E’ una partita che non si può fare a meno di inserire nel contesto in
cui ci troviamo perché alla preparazione della gara si aggiungono fattori
emozionali che siamo contenti di dover gestire dato che per noi potrebbe essere
una partita da ricordare. Avremo di fronte un avversario che ha il merito di
aver centrato i propri obiettivi, una realtà tra le più interessanti della A2
che non avrà pressioni ed oltre a questo fattore, Ortona ha buone qualità
tecniche del gruppo. Come già all'andata sarà una giornata per me di gioia nel
vedere due ragazzi a cui sono legato come Lapacciana e Lipparini. Perciò ci sono tutti gli ingredienti per una
giornata di festa come tutti noi ci auguriamo
Insomma c’è da giocare prima e, magari, festeggiare poi assieme a tutta
la città.
Così in campo (“Pala Ioan”, ore 18, arbitri Massimo Florian e Umberto
Zanussi di Treviso):
GHERARDI SVI: Visentin-Van Walle, Rosalba-Fromm, Piano-Braga, Tosi (L). A
disp.: Franceschini, Massari, Grasso, Carminati, Lensi (2L), Sartoretti. All.
Radici.
SIECO SERVICE ORTONA: Lanci-Cetrullo, Muagututia-Di Meo, Simoni-Sborgia,
Zito (L). A disp.: Lapacciana, Lipparini, Guidone, Sciò, Pappadà (2L), Orsini.
All. Lanci
Radiocronaca diretta su RTS a partire dalle ore 18,00, differita tv su
TRG martedì 26febbraio alle ore 22,30 circa e mercoledì 27 febbraio alle ore
14,30 circa.
CITTA’ DI CASTELLO PALLAVOLO Soc. Coop. S.D. a R.L.
Ufficio Stampa
Stefano Signorelli
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