La Serie D femminile guidata per il primo anno dal tecnico
Chiabolotti riesce nell’impresa che finora non gli era mai riuscita espugnare
il campo della Sestese femminile, squadra giovane ma con elementi veramente
interessanti. Ma la prestazione sfoderata da Capitan Giorni e Bellucci è stata
di un livello straordinario che le ha viste vere trascinatrici in atttacco
delle proprie compagne a cui non hanno
potuto nulla le atlete fiorentine. Sestetto annunciato ed obbligato con un
ottima Quadroni in regia opposta alla Bellucci, al centro visto l’infortunio
della Gnassi venivano schierati la giovane Berni e l’esperta Pescari, mentre
nel ruolo di schiacciatrici Giorni e Cannizzaro, libero Del Barna, ottima
partenza delle biturgensi che grazie agli attacchi della Giorni e Bellucci con
una Del Barna a raccogliere ogni pallone si portano subito sul 2 a 0. Terzo set
calo di tensione e ritorno delle ragazze di Sesto, nonostante l’inserimento
della Butteri. Quarto set monologo di Cannizzaro e compagne che prendono il
largo e chiudono facilmente il set , permettendo anche l’esordio della
Riguccini e Chimenti , ma con la Bellucci che chiude gli ultimi tre punti
consecutivi.
In sintesi buon inizio per le ragazze del presidente
Bellucci e tre punti importanti per gli obbiettivi che si pone questo giovane
gruppo.
La Serie C maschile invece deve inchinarsi alla forza
tecnica e fisica di una Sestese che dispone di un organico di categoria
superiore in tutti i ruoli, ed il fatto che i parziali siano rimasti abbastanza
alti fa ben sperare per le partite che verranno contro squadre meno attrezzate.
Mister D’Agostino si presenta senza Benedetti squalificato
(residuo della stagione precedente) e schiera Gatticchi in regia con Santi
opposto, al centro la collaudata coppia D’Orazio Pieroni con Stoppelli in
panchina, con Ricci e Zanchi come schiacciatori, libero Fossi. Partenza
difficile con una Sestese solida in ricezione e potente in battuta che metteva
in difficoltà fin dall’inizio Fossi e compagni, l’ottimo regista avversario
Marchi smarcava continuamente Fondi e Martinengo a banda che passavano con una
certa continuità il muro biturgense, il solo Santi provava a mantenere i suoi
in scia, ma l’esperto Borgia non
lasciava varchi a muro contro Ricci e Zanchi. Secondo set con inserimento in
regia di Mattei e partita che si riapre, entrano anche Stoppelli per alzare
centimetri a muro e Del Furia per aumentare l’attacco e si resta attaccati al
set fino alla fine dove un subentrato D’Aidone nelle file sestesi chiude con un
perentorio attacco il set.Terzo sulla falsariga del primo Marchi e compagni in
fuga e Sansepolcro a cercare di chiudere il gap.
“…Partita che sulla carta era difficile ma che si è rilevata
a tratti sia per il valore dell’avversario che per un atteggiamento sbagliato
dei miei atleti improponibile, ora lavoriamo in settimana anche su questo
aspetto mentale in vista delle prossime gare…. “Questo il commento di mister
D’Agostino a fine gara.

Nessun commento:
Posta un commento