06 dicembre 2011

bravo marino!


Dalla gara più sciagurata alla vittoria più bella. La Canadiens è fatta così: mai banale, regala sempre emozioni, nel bene e nel male. Questa volta l'ha combinata grossa. Agli avversari, però. Che forse già pregustavano un pomeriggio tranquillo, sul 25-22 e 9-2 di una vicenda che pareva poco più di un allenamento agonistico. Non è stato così e la squadra di Guaresi, priva del palleggiatore titolare Coscione e con Peslac e Mosaner a mezzo servizio, ha cambiato completamente le carte in tavola nella restante ora di gioco. Posto che tutti gli atleti virgiliani - questa volta davvero dal primo all'ultimo - meritano il massimo dei voti, vale la pena soffermarsi su chi sin qui ha giocato a intermittenza o quasi mai, rispondendo presente alla chiamata con Bergamo con la voglia sfrenata di chi smania per mettersi in mostra. Speringo, Boniotti, Marino. Il primo entra presto in trance agonistica e vi esce solo dopo che è caduto l'ultimo pallone, dopo 31 punti su 44 attacchi, compresi un muro ed un servizio vincente. Boniotti ha sostituito il claudicante Coscione come meglio non poteva, gestendo tutti e quattro i set (sì, anche quello perduto) con consumata esperienza, dialogando nei ritagli di tempo con i compagni al fine di correggere le poche cose che non andavano per il meglio. Infine Marino: l'opposto pontino, dirottato in banda per forza di cose (non c'è solo la condizione smagliante di Speringo, ma anche il mal di schiena che tormenta Peslac), tiene botta in ricezione, forza in battuta e risulta decisivo in attacco. Entra in campo nel momento peggiore, sul 2-8 del secondo e dà il via alla rimonta, non solo idealmente. Thei è un gatto in difesa, soffre solo un po' sulle ficcanti battute dei bergamaschi. Ma anche in questo fondamentale, dopo l'iniziale passaggio a vuoto, è Mantova che finisce per dominare. Tognazzoni lotta col piglio del capitano, alternando colpi potenti a pallette apparentemente docili, che sono piazzate imprendibili. E poi funziona il muro, ben coordinato dai centri Conti (4 blocchi per lui) e Mosaner, out per qualche giro per un colpo subìto al gomito destro. Bergamo? E' un buon sestetto ma ha sofferto la giornata negativa dell'opposto Daolio. Coach Guaresi voleva contenerlo, i suoi ragazzi lo hanno annullato, nel giorno i cui perdono tutte le rivali di fondo classifica. E ora dove potrà arrivare questa Canadiens?

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