CENTRORICAMBI AL TERZO KO DI FILA
MOMENTO DELICATO, MERCOLEDI’ SI TORNA IN CAMPO
Altra caduta rovinosa per la CentroRicambi, che torna a mani vuote dalla trasferta di Firenze Ovest, nessun punto in classifica e situazione che dopo i primi scricchiolii delle settimane scorse comincia a farsi preoccupante. Con Martinelli ancora una volta disponibile solo a referto, mister Pittaccio mandava in campo Torelli in palleggio, Santi opposto, Guerri e capitan D’Orazio al centro, Ricci e Celli laterali e Boriosi libero. L'inizio della partita, seppur caratterizzato da molti errori da entrambe le parti, sorrideva ai blues, avanti fin da subito di tre punti. Tornavano sotto i padroni di casa riuscendo a limitare gli errori gratuiti, per quello che era dapprima il pareggio e poi il sorpasso definitivo. Secondo set letteralmente da dimenticare per la CentroRicambi, con capitan Saccà che di là della rete cominciava a mietere punti in attacco ed a muro, per un eloquente 25-17. Tutto invariato negli effettivi anche nel terzo set, con i blues che cercavano un colpo di coda con l’orgoglio, ma dopo un effimero vantaggio era ancora lotta sul punto a punto. Una svista dell’arbitro agevolava i nostri mandando Ricci a servire per il set, ma l’occasione era prontamente annullata con un attacco da posto quattro. Sul 24-24 la lunga azione terminava con un muro ad uno granitico del solito Saccà, che consegnava ai padroni di casa la prima palla da tre punti, concretizzata ancora una volta dal laterale fiorentino, uno dei mattatori dell’incontro, con l’ennesimo block-out che significava set ed incontro. Appena un’ora e dieci di gioco e purtroppo la CentroRicambi era costretta alla resa, in una partita troppo brutta per essere vera, giocata sotto ritmo ed infarcita di errori. Bravo il Firenze Ovest a credere fin da subito nella possibilità di fare il colpaccio, reso possibile con una prestazione precisa ed essenziale, studiata e lavorata a dovere sui limiti attuali dei blues. Tanto rammarico, facce tirate e bocche cucite a fine gara in casa CentroRicambi, il momento è, inutile nasconderlo, assai difficile, il più duro fin qui incontrato. La settimana che ha preceduto la partita non era stata nemmeno negativa, i ragazzi, sempre a zig zag tra infortuni e disponibilità, si sono allenati con impegno e positività, fattori che evidentemente non sono bastati per avere la meglio su un sestetto valido, ma non certo irresistibile. Poco tempo per pensare, e questo è indubbiamente un bene, da stasera si torna a sudare, col focus ben puntato sul match di mercoledì prossimo, in casa alle ore 21 contro il Grosseto per il recupero della decima giornata, che chiuderà il girone di andata, mentre sabato sarà osservato un turno di riposo. Partita difficile, serve solo vincere, senza ulteriori passi falsi.
LA MARSUPINI VINCE ANCORA
E CONTINUA A CULLARE IL SOGNO PLAY OFF
Prestazione superlativa della Marsupini, che coglie sei punti in quattro giorni con due belle vittorie su Cortona ed Archiano e rilancia forte le sue ambizioni per il quinto posto, utile al raggiungimento dei play off, alle spalle delle quattro corazzate che stanno dominando il campionato. Tre a zero senza repliche a favore delle ragazze di Brighigna, che sbancano il campo dell’Archiano con una prova convincente che non ammette repliche. Troppo forti Testi e compagne per la neo promossa, autrice ad ogni modo di una prova coraggiosa, guidata dalla necessità di tornare alla vittoria e raccogliere punti buoni in chiave salvezza. Continua quindi la risalita e la contesa con almeno altre due compagini per cogliere il mini-scudetto del quinto posto, in una sorta di campionato tra “normali”, stante la netta differenza tecnica con le quattro che guidano la classifica. Settimana di scarico quindi per la Marsupini, che sabato come il resto del girone non scenderà in campo per la pausa tra girone di andata e ritorno, consapevoli della buona qualità della prima parte di stagione e desiderosa come non mai di ributtarsi tra poco più di sette giorni nella contesa.
Sansepolcro, 25-01-2010 M15-N°54 www.pallavolosansepolcro.it
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