10 settembre 2009

MINIVOLLEY PROGETTO FAMIGLIA




Starvolley & Volley Ball Tiferno investono nella pallavolo giovanile

Dopo la ripartenza delle prime squadre delle due società tifernati è giunto il momento delle giovanili.

Da Lunedì 14 Settembre 2009 iniziano l’attività le ragazze dell’Under 14; ritrovo per tutte le tesserate convocate presso la Palestra Pascoli di Città di Castello alle ore 18.00.

Lunedì 21 Settembre 2009 iniziano l’attività le ragazze dell’UNDER 12 e MINIVOLLEY; ritrovo per tutte le tesserate presso la Palestra Pascoli di Città di Castello alle ore17.00.

In un momento in cui tutte le famiglie sono costrette a fare accurati, a volte impossibili, calcoli per far quadrare il bilancio, le Società STARVOLLEY & VOLLEYBALL TIFERNO hanno deciso di fare un grosso investimento nelle e nei giovani per dar modo a tutte le famiglie di far praticare lo sport ai propri figli senza gravare nel bilancio familiare;
quest’anno, quindi, i corsi di pallavolo per tutte le età, dal MINIVOLLEY alle UNDER 12 / 13 / 14 / 16, saranno completamente gratuiti e nello stesso tempo agli atleti sarà fornita gratuitamente la divisa da gioco completa.

Le Società ringraziano tutti gli sponsor che hanno permesso quest’iniziativa ed in modo particolare i dirigenti del gruppo Supermercati Abbondanza – Famila – Super A & O che, con i loro marchi sono entrati a far parte della grande famiglia del volley femminile e che, sempre molto sensibili alle esigenze della nostra comunità, hanno supportato con entusiasmo in questa particolare, ed unica nel suo genere, iniziativa in favore dello Sport giovanile e delle famiglie Tifernati..

Appuntamento quindi lunedì 21 settembre alle ore 17.00 presso la Palestra Pascoli dove sotto la guida di tecnici FIPAV inizierà l’attività minivolley per bambine e bambini.

PER INFORMAZIONI E/O ISCRIZIONE SI PUO' TELEFONARE AL NUMERO
333 9740069


info press
VM/58

1 commento:

scurocia ha detto...

altro che chiacchiere! questa si che è un'iniziativa concreta per promuovere il nostro sport! anche se resto con un piccolo dubbio: non è che essendo un'attività gratuita sarà affrontata dalle famiglie con superficialità e scarso impegno?