REIMA SAMGAS CREMA-GHERARDICARTOEDIT TRATOS 3-0
(25-19/25-18/25-17)
REIMA SAMGAS CREMA: Jacobsen 3, Cazzaniga 19, Silva 4, Batista 12, Patriarca 7, Finazzi 7, Ricci Petitoni (L), Serafim, Damaro 2. N.E.: Alletti, Orel, Baranowicz, Caprotti (L2). All. Monti.
GHERARDI CARTOEDIT TRATOS: Spanakis 2, Pistovic 7, Sabo 7, Di Manno 7, Cuda 4, Cester 5, Marra (L), Zampetti, Lipparini. N.E.: Gustinelli, Franceschini, Marino, Marconi (L). All. Radici.
CREMA – Una Gherardi Cartoedit Tratos completamente svuotata cede nettamente alla Samgas Crema e vede ormai sempre più vicino lo spettro della B1. La matematica tiene ancora in vita le speranze dei tifernati, non solo per la salvezza diretta ma anche per il terzultimo posto, anche se Cavriago vincendo contro Catania ha messo a cinque punti i tifernati, ma la prestazione in terra lombarda non fa presagire nulla di buono per le ultime quattro partite e soprattutto non è stata all’altezza delle ultime fornite dai ragazzi di Andrea Radici. Praticamente il match è durato fino al 16-15 del primo set, quando un muro di Sabo aveva dato l’illusione di poter lottare: da quel momento la Gherardi Cartoedit Tratos è stata in completa balia degli avversari, guidati in campo da un super Cazzaniga che, come nell’incredibile rimonta dell’andata, è stato quasi imprendibile. Per tutto l’arco della gara sono risultate notevoli le difficoltà in attacco palesate dal sestetto biancorosso perché la Samgas è riuscita a mettere il bavaglio a Enzo Di Manno per larghi tratti del match e gli altri attaccanti non sono riusciti a garantire un apporto costante. Dopo un primo set dall’avvio complicato negli altri due parziali Spanakis e compagni sono stati in partita fino al primo time out tecnico prima di cedere le armi sotto le bordate di super Cazzaniga, di un concreto Batista e di una Samgas che con questa vittoria ha ottenuto la matematica salvezza ed ora può guardare con fiducia all’obiettivo play-off. Nel terzo set la Gherardi Cartoedit Tratos era addirittura avanti di due punti (6-8) ma l’opposto cremasco con un attacco e due aces guidava un parziale di 5-1 che di fatto precludeva ai tifernati ogni tentativo di rimonta. Alla seconda sospensione la Samgas guidava 16-12, Radici tentava la carta Zampetti al posto di Cuda ma non c’era più nulla da fare perché Finazzi e compagni acceleravano di nuovo e chiudevano definitivamente il match per 25-17.
Stefano Signorelli
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