ARTICOLO DEL GIORNALE DELL' UMBRIA DEL 12/01/09
CITTA’ DI CASTELLO – Serata sfortunata per la Gherardi Cartoedit Tratos che vede sfumare la vittoria al tie-break, dopo oltre due ore di gioco. L’Isernia beffa sul foto finish i biancorossi e aggiunge altri due punti al personale bottino, giunto ora a quota 29.
La Gherardi si deve accontentare del minimo risultato utile, nonostante in campo si sia comportata bene, dimostrando di meritare anche l’intera posta in palio. E’ stata una prestazione corale quella degli uomini di Andrea Radici, ora sicuri di aver riscoperto il giusto spirito per poter giocare al meglio delle possibilità. Dai titolari alle riserve l’impegno è stato considerevole fin dalla prima azione di gioco ed è stato costante per tutta la gara senza vacillazioni, come quelle intraviste negli incontri precedenti. Ad inizio partita i tifernati si portano subito in vantaggio ed arrivano con il punteggio di 8 a 6 al primo tempo tecnico. I molisani non si lasciano intimorire dalla foga dei padroni di casa e accorciano tempestivamente le distanze grazie alle fucilate del nuovo arrivo Darraidou, opposto di origine argentina e già punta di diamante della società biancoazurra.
I battitori al salto della Gherardi forzano il colpo per riagganciare gli avversari che comunque, grazie anche ad un paio di colpi di fortuna nei momenti decisivi, chiudono il set sul 25 a 21. Nella seconda frazione di gioco il libero tifernate Davide Marra diventa protagonista di una serie di difese cruciali sugli attacchi degli schiacciatori molisani, favorendo il contrattacco-punto di Pistovic e compagni e l’uno pari nel conteggio set.
Nel terzo parziale il clima si surriscalda ed il pubblico del Palaengels incita a gran voce i biancorossi che si trovano ancora alle prese nel neutralizzare gli attacchi di Darraidou (27 in totale) e Libraro. Di Manno e compagni non mollano la presa e pure in situazione di netto svantaggio trovano nel servizio di Sabo la chiave per capovolgere l’esito di un set che sembrava ormai aggiudicato all’Isernia. La condizione ritrovata dei giovani Cuda e Cester della Gherardi ha permesso all’intera squadra di rimanere in corsa per tutta la seconda parte dell’incontro nonostante alla fine l’Isernia riesce a spuntarla con esperienza e a vincere ai vantaggi nel tie-break (16-14). Nel dopo partita i giocatori biancorossi Cuda e Marra commentano con lo stesso pensiero la prestazione della propria squadra: “Abbiamo giocato sostanzialmente bene e meritavamo qualcosa in più nel risultato finale. Potevamo chiudere la partita subito e purtroppo ci siamo andati soltanto vicini. C’è mancato poco, anzi quasi niente! Abbiamo dato il massimo e questo è già un passo in avanti che ci aiuterà ad affrontare al meglio gli impegni futuri”.
GHERARDI CARTOEDIT TRATOS – OLIO PIGNATELLI ISERNIA 2-3
PARZIALI: 21-25, 25-21, 28-26, 23-25, 14-16.
CASTELLO: Spanakis 3, Di Manno 21, Pistovic 18, Sabo 8, Zampetti 7, Cuda 11, Cester 14, Lipparini 1, Marra (libero 48% ric. pos., 26% ric. prf.). N.E.: Gustinelli, Paci, Franceschini, Marconi (L). All.: Radici.
ISERNIA: Valera 6, Darraidou 27, Libraro 17, Gemmi 10, Pagni 9, Marolda 5, Peralta 3, D’Avanzo 5, Kindgard, Spampinato (libero 42% ric. pos., 25% ric. prf.). N.E. Bertoli, De Luca. All.: Fenoglio.
ARBITRI: Cappelletti-Pignataro.
DURATA PARZIALI: 27; 29’; 35’; 30’; 17’. tot 2h18’.
LE CIFRE - CdC: 10 b.s., 5 ace, 11 muri.
Isernia: 12 b.s., 0 ace, 14 muri.
Articolo di Leonardo Gatticchi
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