14 maggio 2017

Alessio Botteghi porta Trestina di Citta' Di Castello sul tetto d’Italia


Alessio Botteghi con la coppa
Qualche persona, pur non essendo un giocatore, ha la pallavolo nel dna, capita a chi proviene da zone dove la disciplina delle schiacciate è una filosofia di vita, come nell’Alta Valle del Tevere. Ma per scrivere storie vincenti serve che molti tasselli dello stesso puzzle vengano incastrati alla perfezione. Quella che porta la data di giovedì 11 maggio 2017 vale la pena di essere raccontata perché a contribuire ad un successo a lungo cercato è stato Alessio Botteghi, fisioterapista originario di Trestina che ha cucito sul petto il tricolore della pallavolo femminile: «È stata una stagione incredibile, tanti gli infortuni delle atlete e grande il lavoro svolto per cercare di rimettere in pista coloro che, volta per volta, avevano acciacchi. Proprio per questo la soddisfazione è massima». La sua esperienza nel volley è iniziata proprio a Novara, nel lontano 2005, lavorando nel settore giovanile e pare una fiaba col lieto fine quella che si è compiuta pochi giorni fa. «Avevo conosciuto l’ambiente novarese esordendo nel 2007 con la prima squadra di serie A1 femminile. Poi le strade si erano separate ed avevo accettato la proposta con la nazionale della Turchia, in seguito ero rientrato in Umbria per seguire Città di Castello in A2 ed in superlega ma quando tutto finì non pensai di lasciare questo mondo, anche se nel frattempo era nata una collaborazione con la nazionale di basket. Nell’estate del 2015 stavo valutando un progetto nel settore maschile quando ricevetti una chiamata da Novara che valutai stimolante, ero uscito dalla porta di servizio e sono rientrato dalla porta principale». Due stagioni molto travagliate nelle quali c’è anche lo zampino del fisio sul percorso che ha portato allo scudetto. «Il lavoro da fare ce n’è stato parecchio e per questo motivo la soddisfazione è davvero grande. Quattro sconfitte consecutive ad inizio stagione in una piazza ambiziosa aveva messo tutti con le spalle al muro ma da lì sono state incamerate dieci vittorie consecutive. Siamo andati avanti tra alti e bassi con il terzo posto alle fine del girone di ritorno che presentava qualche rammarico. Ai play-off l’inizio è stato in salita con sconfitta ed infortunio a capitan Piccinini, siamo comunque riusciti ad andare avanti e quando abbiamo recuperato lei in finale abbiamo esordito con un’altra sconfitta ed infortunio a Barun (la mvp del campionato). Insomma di fortuna non ne avevamo avuta molta, ma siamo stati capaci di reagire e di tornare in campo al completo rovesciando per l’ennesima volta la serie. I ringraziamenti ricevuti dalle giocatrici più esperte che sono state rimesse in pista dopo periodi negativi sono quanto di più gratificante possa aver ricevuto come professionista». Una stagione in rincorsa nella quale è stata sconfitta anche la malasorte che attanagliava il club piemontese, arrivato più volte vicino a realizzare il suo sogno ma senza mai realizzarlo. Per il trentaseienne umbro l’ultimo pensiero è per chi ha creduto in lui e che merita i ringraziamenti più grandi. «Dedico la vittoria alla società sportiva, ed a tre persone in particolare, la presidente Suor Giovanna Saporiti, il patron Fabio Leonardo e general manager Enrico Marchioni. Devo anche ringraziare infinitamente mia moglie Valentina che ha sopportato con pazienza tutti i sacrifici fatti in famiglia. Devo dire che ho ricevuto tante telefonate inaspettate dalla pallavolo tifernate ed umbra, telefonate che mi hanno fatto estremamente piacere». Le favole nello sport esistono e ora anche Alessio può gridare “Campioni d’Italia”.



Alessio Botteghi e Valentina Morelli


da Pianeta Volley

28 aprile 2017

“FINALMENTE PLAY OFF!!





Dopo una regular season da incorniciare, con un ottimo terzo posto, impreziosito da 17 vittorie e sole 3 sconfitte, con un gruppo ringiovanito e dalle buonissime prospettive, la serie C maschile del Presidente Celli si appresta ad affrontare i Play Off. Promozione.
Una pool di quattro squadre che si contenderà, in girone all’italiana, l’ambitissimo accesso alla serie B nazionale, serie che manca ormai da diversi anni a Sansepolcro e che sarebbe un palcoscenico importantissimo per tutto il movimento pallavolistico Valtiberino.
Come detto, la pool sarà composta da quattro squadre di assoluto livello, la fortissima ITALKIMICI SPOLETO, leader indiscussa della stagione regolare, al SIR SAFETY PERUGIA, costola della più famosa squadra di SUPERLEGA, molto giovane e ben preparata, la IACACT SPORT4NONPROFIT PERUGIA, che è rientrata nelle magnifiche 4, con la differenza di un solo set ai danni della STRIKE TEAM di MONTELUCE, e che forse e’ la vera incognita di questa fase, in quanto, dopo una prima parte di campionato in ombra e’ riuscita nell’impresa di strappare l’accesso ai play off, con una seconda fase da incorniciare.
I nostri ragazzi, guidati dal nostro Coach Calogeri, invece sono riusciti a mantenersi su livelli eccellenti per tutta la stagione, ma adesso è il momento di concretizzare e dimostrare il reale valore di questa squadra. Iniziando già con l’ostacolo più insidioso il 6 maggio a Spoleto, proprio contro l’ITALKIMICI, in una gara che sa gia’ di scontro diretto, ma siamo sicuri che capitan D’Orazio e i suoi compagni, sapranno far valere l’esperienza e la tecnica, per continuare a sognare, in grande.


12 aprile 2017

Toto' Rossini dottore

MODENA“Analisi dell’efficienza biomeccanica di uno sportivo professionista” è il titolo della tesi che Salvatore Rossini ha discusso oggi a Reggio Emilia. Emozionato, ma determinato, come sul campo da gioco, il liberi gialloblù ha sciorinato un’ottima discussione per poi essere festeggiato da amici e parenti. In serata, dopo l’allenamento pomeridiano, a festeggiarlo saranno i compagni di squadra, staff tecnico, dirigenziale e tutta la società Modena Volley: il Presidente Catia Pedrini vuole infatti celebrare a dovere un avvenimento importante.
Il libero di Modena Volley e della nazionale si è laureato in Ingegneria gestionale con 97/110 all’Università di Modena e Reggio Emilia.
“Salvatore si conferma un esempio di tenacia e dedizione non solo allo Sport , ma anche alla Cultura e allo Studio -spiega Catia Pedrini, Presidente di Modena Volley -, da tre anni è uno dei nostri fiori all’occhiello, l’esempio di come fare sport non vuol dire estraniarsi dal mondo che ci circonda, ma anzi, essere veicolo di valori importanti, fondamentali. Congratulazioni a lui ed alla sua splendida famiglia, che lo ha sempre sostenuto, da parte mia e di tutta la società Modena Volley. Da oggi e per i prossimi tre anni, avremo in squadra una persona in grado di arricchire chi gli sta a fianco, queste, come Presidente, sono grandi soddisfazioni”.


Tratto da Volleyball .it