01 febbraio 2017

UNA NUOVA SPERANZA

Le cose piano piano stanno cambiando e anche la pallavolo della Valtiberina non sara' immune, perche' infondo tutto ha una massa critica e se le cose non cambiano tutto collassa. Da direttore sportivo o quello che volete, non posso e non voglio dare giudizi, posso prendere solo coscienza di quello che cerchiamo di cambiare noi al nostro interno.
Lo sport negli anni ha mutato forma e sempre di piu' si fa fatica a seguirne i contorni se si pensa che quello che si e' e si fa possa bastare per contenerla.
In realta, il processo iniziato pone una grande spaccatura tra chi fa agonismo spinto e chi opera seguendo canali " sociali " dove l'agonismo  e' una componente inevitabile ma non necessariamente l'unico mezzo per essere presenti nella scena.
Sociale, sociale, ho sentito cosi' tanto questa parola negli ultimi mesi, che ho capito che la forma che sta' prendendo lo sport, ad oggi non puo' essere che questa.
Un attenzione ai segnali che arrivano dai nostri territori, ponendo sempre maggiore importanza a quello che si E' prima che a quello che si fa', perche' se a mancare e' proprio la propria identita' e la coerenza, diventa difficile essere credibili, sopratutto in un mondo dove tutti abbiamo mille occhi addosso per essere implacabilmente giudicati.
Non e' facile e me ne sto accorgendo, ma non e' utopico perche' esistono realta' che da anni hanno capito, in anticipo, che la stra o la forma, per il momento e' questa. Noi possiamo solo cercare di adattarci, e anticipare gli eventi, con un solo obiettivo, il benessere di chi si rivolge a noi per ricevere un servizio che non puo' piu' essere finalizzato alla pura e semplice COMPETIZIONE.

VLRNK