20 settembre 2014

B2 maschile


 
GHERARDI  CARTOEDIT : B2/M  

BUONE INDICAZIONI DALLA PRIMA USCITA  


Prima uscita stagionale per la Gherardi Cartoedit Città di Castello di Francesco Moretti. Davanti allo Spoleto super favorito alla vittoria del campionato, i giovani tifernati hanno dimostrato di essere sulla strada giusta. Il risultato finale 4/0  25/18 – 25/18 - 25/19 - 25/14  rispecchia i valori diversi delle due squadre, ma non racconta di un andamento che almeno per i primi tre set, fino al 18 è stato sempre in equilibrio. Poi  la maggiore forza, lucidità ed esperienza dei ragazzi di Restani ha fatto la differenza. Il tecnico Andrea Bocciolesi , con i Dirigenti Massetti e Tizzi che hanno accompagnato la squadra in questa prima uscita, ha utilizzato ogni set una diversa formazione. Assente per impegni lavorativi il centrale Calzavara e per influenza il regista  Mariucci, la Gherardi Cartoedit è partita nel primo set con Troiani in diagonale con Benedetti, Cappelletti ed Agostini schiacciatori, Santilli e Santi centrali e Veschi libero. Nel secondo e terzo in campo  con Bartoli per Benedetti e Conti per Cappelletti. Quarto parziale con Benedetti in campo, Barrese per Veschi e Celestini per Conti e Cappelletti  per Agostini. Un ottimo allenamento, dopo le prime due settimane di lavoro in palestra e con davanti un mese da sfruttare per costruire una squadra in grado di far divertire e regalare una bella pallavolo a tutti gli appassionati tifernati. Tanto l’entusiasmo dei giovani e buone le sensazioni che rimangono dopo questo primo appuntamento . Prossima amichevole e primo appuntamento al Pala Joan di Città di Castello  per la Gherardi Cartoedit mercoledì 24 settembre 2014 ore 20:30 con la Grifo Volley Perugia.  La squadra guidata da Paolo de Paolis farà parte dello stesso girone F nella quale giocherà la Gherardi Cartoedit girone che ha visto nella scorsa settimana il ritiro dal campionato di B2  del Ferentino (FR).

 

14 settembre 2014

Simone Santi la sua seconda partecipazione ai mondiali


Difficile, molto difficile esprimere le proprie emozioni qui in Polonia nel bel mezzo del Mondiale di volley maschile. Terra bellissima dove il volley e' il primo sport, dove la gente ama profondamente la pallavolo, dove la gente ti ferma per strada per fare una foto da inserire subito su Twitter o Facebook. A Katowice come a Lodz, a Danzica come a Cracovia la passione per il nostro amato sport è contagiosa  e travolgente.
La prima fase.
La mia prima destinazione e' stata Katowice con il suo splendido "Spodek" Arena, un palazzetto dello sport stupendo, dove ho diretto una World League qualche anno fa. Ritornare qui è stato veramente bello anche perché ho ritrovato uno staff organizzativo perfetto. Lo Spodek, anche grazie ai tanti tifosi finlandesi, è risultato sempre quasi al completo. In questa prima fase ho diretto quattro gare, Korea Tunisia, Cuba Korea, Brasile Korea e Germania Korea. Belle gare, sempre con tanta tensione e quindi la concentrazione è sempre stata al massimo.
Dopo questa prima fase, 5 colleghi arbitri sono tornati a casa. In 20 direttori di gara siamo rimasti per la seconda fase e dirigeremo le gare in quattro città'.
Io, fortunatamente, rimarrò a Katowice dove giocheranno Russia, Brasile, Germania, Cuba, Canada e Bulgaria.
La seconda fase.
Fantastica anche la seconda fase del Mondiale di volley in Polonia. Allo Spodek ho diretto Germania Bulgaria, Russia Germania e Germania Canada.
Le gare sono andate bene, sempre tantissima gente nel palazzetto che assomiglia ad una navicella spaziale. Spodek tradotto dal polacco e' proprio astronave.
Ed ora si passa alla terza fase.
L'FIVB ha scelto e comunicato gli arbitri che rimarranno fino alla fine della manifestazione. Io rientro nella rosa dei 12 direttori di gara che arbitreranno questa terza importantissima e decisiva fase. 13 direttori di gara, da tutto il mondo, ci lasciano per tornare nei loro paesi.
Immaginabile la mia felicità per la scelta dell'FIVB.
Ora in base ai sorteggi delle nazionali si giocherà in due palazzetto fantastici.
L'Atlas Arena di Lodz, dove giocherà la Polonia ed allo Spodek di Katowice.
All'Atlas Arena ho arbitrato tre volte, due in World League ed una volta in Champions League. Grandi emozioni e grandi ricordi.
Ma ora non è tempo di ricordi, massima concentrazione e via con le finali!!!
Buona pallavolo a tutti.

11 settembre 2014

Inizia la seconda fase. Commento della partita Italia – Serbia affidato al nostro Socio Fondatore Andrea Radici


RadiciSalve colleghi,
la gara fra Italia e Serbia è iniziata con una bella accelerazione di Lisinac, che ha creato subito una piccola frattura mentale e di punteggio fra le due squadre, naturalmente a favore dei serbi. L’Italia inizia con un servizio di media difficoltà, poi nel secondo e terzo turno aumenta e trova con Travica due punti break (15-10, 15-12) ma la continuità dei serbi premia e si crea il gap decisivo. Vettori riesce a trovare il ritmo giusto nel finale di set. Molto bravi i posti 4 serbi in primo attacco.
Nella seconda frazione le squadre aumentano di molto il rischio al servizio ma l’equilibrio si rompe nella rotazione in cui al servizio salto float vi è Lisinac e i serbi sfruttano il vento in poppa portandosi 12 a 7. Si prosegue fino al 16 a 12 e qui vediamo un gesto tecnico che vale la pena sottolineare: difesa alta in 6 dei serbi e Kovacevic entra sotto la palla fintando un attacco di seconda per smarcare con un alzata in sospensione fronte rete Nikic, che attacca vincente da 4. Grande alzata dopo la difesa; tema molto sentito e insistito negli allenamenti di tutti noi in questo periodo … La Serbia però trova una difficile situazione ancora con Travica al servizio e da questa p1 la Serbia esce solo sul 17 a 16 dopo aver subìto da un Italia buona anche a muro con Buti e in contrattacco con Kovar. Inerzia del set cambiata, l’Italia vive il suo miglior momento e si mantiene palla su palla. Il finale però è a favore della Serbia con Atanasijevic decisivo.
Il terzo set si apre con una Serbia più sicura. Bene impressiona il giovane Jovovic, puntuale nella qualità e gestione degli esterni, ancora un pò scolastico ma bene impostato nel gioco al centro. Di contro l’Italia si mantiene in scia nel punteggio ma non riesce a trovare un’eccellenza nei fondamentali break. Così la situazione in campo non cambia e, di conseguenza, i nostri avversari portano a casa un 25 a 22 che chiude la contesa.
Vittoria meritata della Serbia; oltre al citato Jovovic, ha bene confermato le proprie qualità un altro giovane talento, Lisinac – peccato che non giocherà in Italia – dove, invece, rivedremo il talento di Atanasijevic, terminale offensivo in costante crescita di questa ottima squadra.
Buona Pallavolo a tutti!!!

dal sito aiapav

Pallavolo serie B1: Brighigna "rosa al completo, buone sensazioni"