Continua la bella favola del San Giustino Volley anche
nel campionato di Prima Divisione giovanile. Le ragazze di Sabrina Catalani
hanno ottenuto nell’anticipo di martedì scorso la quarta vittoria su
altrettante gare disputate: dopo San Mariano, Perugia e Braccio Fortebraccio
(le ultime due battute in trasferta), ecco il 3-1 alla Psm Perugia, per un
totale di 12 punti e soltanto 2 set persi. L’ultima sfida della serie ha
registrato i seguenti parziali: 25-18, 25-27, 25-15 e 25-20; al di là dei
punteggi abbastanza netti, il San Giustino ha dovuto comunque faticare per
piegare la resistenza delle avversarie. “Meglio così – questo il commento del
tecnico Sabrina Catalani – perché imparare a lottare e a stringere i denti è un
percorso obbligato se si vuole davvero maturare. Per il resto, può destare un
minimo di sorpresa il fatto di stare in cima al gruppo, ma è la dimostrazione
del fatto che il lavoro svolto con impegno ed entusiasmo produce sempre i suoi
frutti. Con un gruppo praticamente nuovo e in costante fase di assemblaggio
dallo scorso settembre, nessuno aveva pensato al primo posto in classifica e
non certo per mancanza di fiducia nei confronti delle ragazze; è chiaro però
che la priorità sia un’altra, ovvero la crescita del gruppo, ma se ci sono i
risultati …tanto meglio, perché danno fiducia e trasmettono anche una
importante carica dal punto di vista morale. Non perdiamo allora di vista il
vero obiettivo di stagione”. L’allenatrice parla in questi termini non per
gettare acqua sul fuoco, bensì con cognizione di causa: “Abbiamo finora sempre
vinto – sottolinea – ma è anche vero che abbiamo incontrato sestetti
abbordabili dal punto di vista tecnico e che siamo in testa da sole anche
perché le più forti si sono già scontrate fra loro. Venerdì 29 novembre toccherà
anche a noi una di queste: la Monini Spoleto, che affronteremo in trasferta. Di
seguito, incroceremo i destini con le altre compagini più accreditate. In simili
frangenti, ci renderemo conto del livello effettivo che abbiamo raggiunto, non
dimenticando che abbiamo soprattutto bisogno di migliorare e di affinare le
caratteristiche delle singole giocatrici. Le quali hanno il merito di essere
sempre tutte presenti agli allenamenti e di non voler mai lasciare il
palasport, segno evidente che si stanno anche divertendo in un contesto davvero
ideale”.
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