Partire con il piede giusto è sempre importante, specie quando la situazione generale non è al top e sotto questo profilo le ragazze del San Giustino hanno svolto egregiamente il loro dovere. L’impatto con la Serie C regionale umbra è stato senza dubbio ok, pur con qualche aspetto da rivedere: la formazione di Francesco Brighigna si è infatti imposta per 3-1 alla palestra Capitini di Perugia nei confronti della Libertas, che rispetto alla precedente sfida amichevole con le altotiberine schierava tre atlete nuove fra i propri ranghi. Una partita che ha evidenziato anche il carattere del San Giustino: se nel primo set la Ihnatsiuk e compagne sono sempre state avanti nel punteggio, subendo solo nel finale il parziale ritorno delle avversarie ma chiudendo sul 25-22 in loro favore, nella seconda frazione sono state sotto per tre quarti del suo svolgimento, rendendosi poi protagoniste di un eccezionale finale con il 25-20 che le ha portate sul 2-0, grazie anche al cambio operato in corsa con gli innesti della Moretti al centro e della Gobbi in regia, che da esordiente in assoluto nella categoria è partita firmando un ace. Scatto d’orgoglio delle perugine, che hanno dimezzato lo svantaggio sul 25-21, ma nel quarto set il San Giustino ha ripreso in mano la redini del match aggiudicandosi i tre punti con il parziale di 25-17. Punto debole della squadra: la ricezione, fondamentale nel quale ha sofferto di più con il libero Giada Carrai che ha forse avvertito l’emozione del debutto in C. D’altronde, la Libertas ha fatto leva sulla potenza al servizio e sulla difesa sempre attenta; nonostante la bassa percentuale in ricezione, che ha costretto di conseguenza la palleggiatrice a giocare in poche occasioni le veloci al centro, è maturato un successo pieno. Era in forse la schiacciatrice Greta Ottaviani: coach Brighigna l’ha spedita ugualmente in campo, anche se a un certo punto ha accusato il risentimento al retto femorale ed è dovuta uscire, mentre Maddalena Rosi ha garantito il suo apporto in ricezione. Noemi Polimanti a lato e Ksenya Ihnatsiuk nel ruolo di opposto sono state le più prolifiche in attacco, con uno score in doppia cifra, non dimenticando le buone prestazioni anche delle centrali Valentina Morelli e Angelica Nuti. “E’ chiaro che dovremo migliorare in ricezione – ha commentato l’allenatore Brighigna – ma era importante per noi iniziare con un risultato positivo e inoltre mi è piaciuto l’atteggiamento del gruppo, che non si è lasciato prendere dal nervosismo nemmeno nei frangenti più delicati; anzi, l’aver mantenuto la concentrazione ha permesso di ribaltare l’esito del secondo set in nostro favore e ciò è stato determinante per portare a casa i 3 punti”. Adesso, il calendario riserva una coppiola casalinga: sabato prossimo alle 21.00 la “prima” in casa al PalaKemon di San Giustino contro la matricola Fri Service di Nocera Umbra e poi il 2 novembre arriverà la Via Fiamenga di Foligno.20 ottobre 2013
San Giustino - Esordio positivo per il sestetto di Brighigna, ora doppia in casa per le azzurre
Partire con il piede giusto è sempre importante, specie quando la situazione generale non è al top e sotto questo profilo le ragazze del San Giustino hanno svolto egregiamente il loro dovere. L’impatto con la Serie C regionale umbra è stato senza dubbio ok, pur con qualche aspetto da rivedere: la formazione di Francesco Brighigna si è infatti imposta per 3-1 alla palestra Capitini di Perugia nei confronti della Libertas, che rispetto alla precedente sfida amichevole con le altotiberine schierava tre atlete nuove fra i propri ranghi. Una partita che ha evidenziato anche il carattere del San Giustino: se nel primo set la Ihnatsiuk e compagne sono sempre state avanti nel punteggio, subendo solo nel finale il parziale ritorno delle avversarie ma chiudendo sul 25-22 in loro favore, nella seconda frazione sono state sotto per tre quarti del suo svolgimento, rendendosi poi protagoniste di un eccezionale finale con il 25-20 che le ha portate sul 2-0, grazie anche al cambio operato in corsa con gli innesti della Moretti al centro e della Gobbi in regia, che da esordiente in assoluto nella categoria è partita firmando un ace. Scatto d’orgoglio delle perugine, che hanno dimezzato lo svantaggio sul 25-21, ma nel quarto set il San Giustino ha ripreso in mano la redini del match aggiudicandosi i tre punti con il parziale di 25-17. Punto debole della squadra: la ricezione, fondamentale nel quale ha sofferto di più con il libero Giada Carrai che ha forse avvertito l’emozione del debutto in C. D’altronde, la Libertas ha fatto leva sulla potenza al servizio e sulla difesa sempre attenta; nonostante la bassa percentuale in ricezione, che ha costretto di conseguenza la palleggiatrice a giocare in poche occasioni le veloci al centro, è maturato un successo pieno. Era in forse la schiacciatrice Greta Ottaviani: coach Brighigna l’ha spedita ugualmente in campo, anche se a un certo punto ha accusato il risentimento al retto femorale ed è dovuta uscire, mentre Maddalena Rosi ha garantito il suo apporto in ricezione. Noemi Polimanti a lato e Ksenya Ihnatsiuk nel ruolo di opposto sono state le più prolifiche in attacco, con uno score in doppia cifra, non dimenticando le buone prestazioni anche delle centrali Valentina Morelli e Angelica Nuti. “E’ chiaro che dovremo migliorare in ricezione – ha commentato l’allenatore Brighigna – ma era importante per noi iniziare con un risultato positivo e inoltre mi è piaciuto l’atteggiamento del gruppo, che non si è lasciato prendere dal nervosismo nemmeno nei frangenti più delicati; anzi, l’aver mantenuto la concentrazione ha permesso di ribaltare l’esito del secondo set in nostro favore e ciò è stato determinante per portare a casa i 3 punti”. Adesso, il calendario riserva una coppiola casalinga: sabato prossimo alle 21.00 la “prima” in casa al PalaKemon di San Giustino contro la matricola Fri Service di Nocera Umbra e poi il 2 novembre arriverà la Via Fiamenga di Foligno.
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