28 ottobre 2013

ESORDIO VITTORIOSO PER IL SAN GIUSTINO DAVANTI AL PUBBLICO AMICO

3-0 ALLA FRISERVICE NOCERA E TIFOSERIA SUBITO CONQUISTATA 


SAN GIUSTINO VOLLEY – FRISERVICENOCERA 3-0 (25-14, 25-18, 25-23)
SAN GIUSTINO: Ihnatsiuk 16, Nuti 7,Polimanti 11, Brunetti 3, Morelli 6, Rosi 4, Gobbi, Carrai (L). Nonentrate: Leminci, Garofalo, Moretti, Morgia (L). All. FrancescoBrighigna.
FRISERVICE NOCERA: Cerbella 13,Brancaleone (L), Alikaj 2, Cesaretti 1, Mataloni 25, Armillei 5,Cacciamani 1, Sabatini 2, Urbani 8. Non entrate: Cucchiarini,Gaudenzi, Tacchi. All. Fabrizio Guerrini.
Arbitro: Magalotti e Merendelli.


Davanti a un discreto pubblico e al gruppo di fedelissimi della Fossa Lupi & Bufali rigorosamente in casacca azzurra, che le hanno incitate dal primo all’ultimo istante, le ragazze del San Giustino Volley hanno regalato una netta vittoria per 3-0 sulla Friservice Nocera nella serata dell’esordio casalingo al Pala Kemon e dopo due giornate del campionato umbro diSerie C femminile guidano la classifica a punteggio pieno. C’era molta attesa per questa “prima volta” della formazione diFrancesco Brighigna davanti al pubblico amico e la Morelli e compagne hanno lasciato intendere a chiare note che per i tifosi locali il divertimento quest’anno non mancherà, specie quando saranno statedebellate le noie fisiche del momento. Partenza a spron battuto: dal7-3 al 10-6 con la Ottaviani subito efficace e l’altra laterale, la Polimanti, che colpisce anche in battuta, ma il sestetto si esprime bene in tutti i fondamentali, per quanto il netto parziale del primo set venga costruito soprattutto in difesa, dove si erge il liberoGiada Carrai. A questo, aggiungere l’esperienza della Morelli e ipunti pesanti della Nuti al centro. L’allungo del San Giustino arriva fino al massimo vantaggio di +12 (23-11) per poi chiudere sul25-14. Musica similare nella frazione successiva, dove il Nocera –tenuto in piedi dalla prolificità della Mataloni – ha un acuto iniziale sul 4-2 in suo favore; è tuttavia soltanto un fuoco di paglia, perché la difesa biancazzurra ricomincia a sistemarsi a dovere e gli attacchi della Ihnatsiuk vanno a segno: due fattori che danno il via alla conquista anche del secondo set, con una breve pausa solo nei frangenti finali, quando le avversarie si riavvicinano fino al -3 (21-18), prima che il break di 4-0 firmi il 25-18. Il terzo e ultimo set sembra inizialmente non avere storia: due muri d’acchito e il punteggio di 4-1 spianano la strada, che pare completamente in discesa sull’8-2 e sul successivo 13-7. Ma è in questo frangente, un po’ come avvenuto il sabato precedente aPerugia, che il San Giustino accusa un minimo di sbandamento: sta di fatto che il Nocera, puntando sul servizio che mette un po’ in crisi la ricezione e sulla Cerbella che alza la voce in prima linea,recupera lentamente terreno fino al 14 pari; anche il piccolo tentativo di allungo delle padrone di casa è subito rintuzzato fino a quando un attacco fuori della Polimanti non riporta la situazione in equilibrio sul 22-22. È però l’ultima sbavatura: la squadra di Brighigna riprende in mano la situazione e fa suo il match sul 25-23con una schiacciata di Kseniya Ihnatsiuk.


“Nell’ultimo set abbiamo sofferto in ricezione e siamo calati nella qualità del servizio – ha commentato il tecnico del San Giustino, Francesco Brighigna – ma d’altronde la battuta potente era divenuto a quel punto l’unica arma a disposizione del Nocera. Per il resto, sono contento della prestazione complessiva, in particolare per ciò che riguarda i primi due set, nei quali il rendimento è stato omogeneo a livello di fondamentali. Altri 3 punti aggiunti con atlete acciaccate, vedi il caso della Ottaviani, che ha ancora un set e mezzo di autonomia. Resta comunque il dato positivo rispetto alla gara di Perugia, perché abbiamo tenuto anche nel terzo set e siamo andati a vincere, ma è chiaro che bisogna continuare a lavorar esodo”

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