18 maggio 2013

Sport e giovani, al parco del Campaccio di Sansepolcro al via il primo “Volley Camp”


Dal prossimo 10 giugno, al parco del liceo “Città di Piero” nel polo scolastico del Campaccio di Sansepolcro, prende il via la prima edizione del Volley Camp, il progetto sportivo ed educativo settimanale rivolto ai bambini di età compresa tra i 6 ed i 14 anni. Si tratta di una iniziativa della Società Altotevere Volley in collaborazione con gli istituti scolastici e con i comuni di Sansepolcro e di Pieve Santo Stefano. La conferenza stampa di presentazione del progetto si è tenuta nei giorni scorsi  nella sala della Biblioteca comunale di Sansepolcro ed ha visto la partecipazione, oltre che del direttore tecnico dei Volley Camp, prof.  Fausto Polidori, e dei coordinatori Fiorella Di Leone e Mirco Giappesi, anche del Vice sindaco di Sansepolcro, con delega allo sport, Andrea Laurenzi e dell'Assessore alla pubblica istruzione, Andrea Borghesi, e del dirigente scolastico del Liceo “Città di Piero”, prof. Claudio Tomoli.  Si tratta di un progetto ambizioso, affidato a professionisti che da anni svolgono il lavoro di educatori sportivi, in cui il binomio sport e sociale offrirà ai giovani la possibilità di confrontarsi e di misurarsi sia a livello sportivo, che umano. "E' motivo di grande soddisfazione per me e per la Società che rappresento, essere qui a Sansepolcro per il progetto Volley Camp 2013": afferma Fausto Polidori. “Cercheremo di dare il massimo in queste settimane che ci separano dal primo appuntamento, che si terrà a Sansepolcro dal 10 al 29 giugno. Ci teniamo a fare bene, la nostra intenzione è far crescere, attraverso lo sport, i ragazzi in età scolare.  Il nostro sodalizio ha scelto, per quanto riguarda il ruolo di coordinatori, persone estremamente qualificate, in grado di gestire al meglio gli atleti che parteciperanno ai campus. Siamo consapevoli che in questo periodo di crisi economica i budget familiari non consentono ai genitori di poter investire somme importanti. Su questo voglio essere chiaro:  cercheremo di dare a tutti la possibilità di partecipare, anche a quelle famiglie che hanno minori possibilità”. Fiorella Di Leone da molti anni organizza con successo questo tipo di attività. "Sono entusiasta di far pare di questo progetto”: afferma Di Leone. “Confrontarsi con i giovani è molto stimolante. Il nostro è un ruolo delicato. Ci troviamo a lavorare con atleti di età compresa tra i 6 ed i 16 anni. Si tratta di un periodo difficile, di crescita. Il nostro compito, in questi casi, e' quello di educare, di consigliare e guidare questi ragazzi, e far comprendere loro, in pieno, i valori dello sport, dell'amicizia, del rispetto reciproco”. Il prof. Claudio Tomoli, dirigente scolastico del liceo  “Città di Piero” ha mostrato sin da subito entusiasmo per questa iniziativa.

 "Lo sport, sopratutto in età scolare”: dichiara, “ricopre un ruolo fondamentale nello sviluppo dei nostri ragazzi. Per questo motivo accogliamo questa iniziativa con entusiasmo. Cercheremo di mettere a disposizione le strutture del Campaccio e di dare, per quello che ci compete,  il nostro contributo. Non nascondo che tra gli obbiettivi del nostro istituto c'è quello di creare un polo sportivo. Il nostro sogno, e questa non è una novità, è di divenire “Liceo dello Sport”. Lavoriamo per questo con la speranza di poterci riuscire”. Nelle intenzioni dell’Assessore allo sport del Comune di Sansepolcro, Andrea Laurenzi, il progetto dei Volley Camp deve unire l'intero comprensorio della Valtiberina: "Abbiamo sposato fin da subito il progetto Vivi Altotevere. La nostra, nei fatti, è una vallata unica. Lo dimostrano i numerosi scambi che avvengono giornalmente tra Umbria e Toscana. Dobbiamo lavorare tutti insieme per riuscire, attraverso lo sport,  a dare maggiore visibilità al nostro territorio”. Sulla stessa lunghezza d'onda anche il pensiero dell'Assessore alla pubblica istruzione del Comune di Sansepolcro, Andrea Borghesi: "Lo sport come palestra di vita, ben vengano tutte quelle iniziative che coinvolgono i nostri giovani. È' importante, sopratutto in giovane età, che i nostri ragazzi imparino a stare insieme, a dialogare, a confrontarsi. Lo sport in questo caso funge da stimolo sia per quanto riguarda la crescita fisica che mentale. Per questo motivo non posso che essere felice che questa importante iniziativa, la prima di questo livello che il nostro comune ospita, sia stata organizzata a Sansepolcro"
La scuola quindi  non terminerà nel prossimo mese di giugno. Istituzioni, scuola e sport professionale si troveranno insieme per dare concretezza ad un progetto educativo e di rilancio dello sport stesso.

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