“E’ inutile nascondercelo, con la Codyeco Santa Croce la squadra ha fornito una prestazione deludente”. E’ questo il commento che ha accompagnato la prova di una Gherardi Cardoedi Tratos apparsa veramente in difficoltà contro i pari categoria toscani. Il coach Andrea Radici era alla ricerca di valide soluzioni ai problemi emersi durante la preparazione. Le prestazioni fornite nel torneo di Castelfidardo contro la squadra locale e Loreto avevano lasciato ben sperare, ma già contro Forlì erano riemerse quelle difficoltà che sembravano essere state superate.
E’ vero che Forlì è squadra di A1, ma è anche vero che certi errori e atteggiamenti non trovano giustificazione dalla differenza di categoria dei protagonisti.
E contro i toscani di mister Dalù le cose non sono certamente migliorate, anzi. A complicare le cose è venuto anche l’infortunio occorso al centrale Cester, distorsione alla caviglia, infortunio tutto da valutare.
Per Radici, quindi, si apre una settimana cruciale. Tutto quello che aveva escogitato nel tentativo di porre rimedio alle lacune mostrate dalla squadra, domenica si è rivelato inutile.
Il sestetto biancorosso è stato ancora messo sotto dalle battute avversarie (6 aces) e 12 muri vincenti hanno finito per rendere del tutto insufficiente la percentuale d’attacco della squadra.
Da parte loro i tifernati sono riusciti a mettere a segno solo 3 muri, raccogliendo zero punti direttamente dalla battuta. E questo la dice lunga sulla prestazione della squadra.
In questa settimana lo staff tecnico, anche alla luce dell’infortunio occorso a Cuda, dovrà necessariamente rivedere certe cose, a cominciare dalla ricezione e la difesa (leggi anche muro).
Anche certi atteggiamenti vanno corretti per affrontare con spirito diverso questo difficile campionato.
Domenica 25 c’è la prima di campionato a Catania. E’ necessario affrontare questa lunga trasferta con la massima concentrazione e con la consapevolezza di andare ad affrontare una delle squadre più forti del campionato che può schierare Stefano Moro, miglior realizzatore della passata stagione di A2.
Intanto già sabato scorso, dopo quindici anni, Città di Castello si è ripresentato alla grande pallavolo. L’occasione è stata la presentazione del 64° Campionato di Pallavolo Maschile Serie A Tim tenutasi nel “Salone dei 500” di Palazzo Vecchio a Firenze. La manifestazione, presentata da Lorenzo Dallari, ha visto la presenza di tutte le società di serie A maschile, del presidente della Lega Diego Mosna, che ha fatto gli onori di casa, del vice presidente della Federazione e dell’assessore competente del comune di Firenze, oltre ad altre autorità civili, militari e religiosi.
Nel corso della simpatica cerimonia c’è stata “gloria” anche per il movimento arbitrale della pallavolo umbra e tifernate in particolare. Le società di Serie A1, infatti, hanno segnalato Simone Santi come miglior arbitro della stagione appena trascorsa. A lui è andato il premio “Ilario Toniolo”.
Simone Santi è nei ruoli dal 1994 e dal 2001 è stato nominato internazionale.
A conferma della bontà del movimento un altro tifernate, Francesco Puletti, e nei ruoli della serie A dal 2002.
3 commenti:
Notizie su Cester???
sta meglio, se tutto va bene domenica sarà in campo.
Che l'signor...c'aiuti...
Posta un commento