14 ottobre 2013

L'altotevere e l'arbitro della finale mondiale

Matteo Piano e Lorenzo Dallari
ALTOTEVERE. Proprio per questo motivo venerdì sera sono andato a presentare la vernice della neonata squadra nata dall'insieme di Città di Castello e San Giustino, con terzo ingrediente un pizzico di San Sepolcro. Mi ha chiamato Arveno Joan, amico di vecchia data, autentico gentleman d'altri tempi per il quale provo da sempre simpatia e stima, e non potevo dirgli di no. Ho fatto davvero tanta strada (che vergogna la E45!), ma sono stato contento (anche se adesso guidare mi pesa davvero tanto) perchè ho trovato concretizzato un progetto intelligente: si sono unite le forze per andare avanti. Mi hanno detto che i tifosi sono molto arrabbiati perchè la squadra ha perso ogni identità, ma se mi posso permettere - vista l'età - dovrebbero invece essere felici perchè possono ancora gustarsi la pallavolo di vertice: oggi fare sport di alto livello è un'impresa quasi impossibile, le imprese non riescono più a supportare le società, e il rischio di chiudere è davvero sempre dietro l'angolo quasi per chiunque. Pertanto ben venga questo progetto coraggioso, che farà divertire un bacino importante e a dir poco meraviglioso con l'Alta Valle del Tevere. Mi pare che lo abbiano capito le istituzioni, visto che erano presenti tutti i sindaci, le autorità della Provincia e della Regione. Spero che lo capiscano anche i supporters di una squadra giovane e simpatica, che qualche soddisfazione si toglierà e regalerà di certo.

 SUPERFISCHIETTI. Ad arbitrare la finale del Mondiale per Club femminile è stato un italiano, Simone Santi, arbitro di sicuro affidamento internazionale. E a dirigere la finale del Mondiale Under 23 tra Brasile e Serbia è stato invece Fabrizio Pasquali: sono davvero molto contento per entrambi, che commentato tante volte esaltandone le qualità con piacere, ma anche per tutti gli arbitri italiani, che da sempre reputo da sempre i migliori al mondo.

Da Dallari volley

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